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Farnese - Inchiesta dell'Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari - VIDEO

“Risulta nullatenente… ma ha un ristorante”

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Farnese - Inchiesta dell'Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese – Inchiesta dell’Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese - Inchiesta dell'Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese – Inchiesta dell’Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese - Inchiesta dell'Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese – Inchiesta dell’Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese - Inchiesta dell'Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese – Inchiesta dell’Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese - Inchiesta dell'Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese – Inchiesta dell’Aria che tira (La 7) sui furbetti delle case popolari

Farnese – Case popolari, nel Lazio oltre 5mila assegnatari avrebbero altre proprietà. Proprietà che fanno decadere il diritto ad avere un alloggio dell’Ater. O almeno dovrebbero. Se ne è occupata anche L’aria che tira, trasmissione de La 7, che ha scoperto due casi: un’assegnataria che risulta intestataria di altri cinque immobili e un’altra proprietaria di un ristorante a Farnese.

“Stanno truffando lo Stato – ha tuonato la conduttrice Myrta Merlino -. Abitano nelle case popolari, ma senza averne diritto. Non sono occupanti abusive e non hanno rotto i sigilli, ma sono entrate negli alloggi perché ufficialmente sono nullatenenti. Eppure una di queste signore che abita in una casa popolare, l’abbiamo travata nel suo ristorante. Perché ha un ristorante”.

Il locale è a Farnese. “Io vivo a San Basilio”, si sente dire dalla donna nel servizio dell’Aria che tira. L’inviato (ma la signora ancora non sa che sta parlando con un giornalista) le chiede da quanti anni il ristorante sia suo e lei risponde: “Cinque”. Poi spiega che “c’è la cucina, la sala da bar e il piano di sopra. Facciamo pranzo, cena…”. L’inviato le domanda se si guadagna bene. “Forse una volta”, replica la donna.

Il giornalista, che a quel punto si svela, afferma: “Le case popolari sono per le persone che non possono permettersi un alloggio. Voi avete queste proprietà. Questo (il locale, ndr) è vostro”. La risposta della signora non si fa attendere: “Non è nostro, stiamo pagando il mutuo che mio marito non ha più pagato. Non è nostro, perché devo pagare altri 10 anni”.

La donna fa poi allontanare l’inviato, dice di smettere di riprendere e chiama i carabinieri. Sul sito dell’Aria che tira la situazione è riassunta così: “La signora, che vive in una casa popolare, mette le mani addosso a Milluzzi e intima all’operatore di spegnere la telecamera, inseguendolo in strada. Alla fine chiama i carabinieri che, arrivati sul posto, accertano che la troupe stava facendo il proprio lavoro”.

Il commento finale della conduttrice Myrta Merlino: “Lo Stato, se viene truffato, non dà le case alle persone che ne hanno diritto, che vivono male, che sono disperate e che rischiano di ammazzarsi. Questo è peggio di una rapina in banca, a mio parere”.


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28 ottobre, 2019

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