Viterbo – I rocciatori sono arrivati all’Acquabianca, strada della Quercia nel comune di Viterbo. Questa mattina presto, e andranno avanti tutto il giorno. L’obiettivo è verificare la stabilità di quel che resta del costone venuto giù più di venti giorni fa. Dopo la verifica, Provincia e Prefettura di Viterbo decideranno il da farsi. Aprire subito, anche con senso unico alternato, come ha chiesto la scorsa settimana il prefetto Giovanni Bruno. Oppure, se la verifica darà esito negativo, ossia quel che resta del costone rappresenta ancora un pericolo, attendere ancora qualche giorno.
Acquabianca è una strada provinciale che collega la frazione di Paparano, comune di Vitorchiano, alla Quercia. Strada interrotta per la caduta di massi e roccia durante il nubifragio del 2 ottobre. Dal chilometro 800 al chilometro 1+700. Prima, chi abitava a Bagnaia e Vitorchiano, soprattutto da Paparano, frazione di quest’ultimo comune, passava da qui. Adesso non ci passa più, con tanto di ripercussioni sui commercianti della Quercia che hanno perso clienti e visto colare a picco i propri fatturati.
Viterbo – La Quercia – Vittorio Stocchi
“Stiamo facendo i rilievi – ha detto il geologo Vittorio Stocchi, uno dei rocciatori, di Ronciglione – e buttiamo giù quello che possiamo buttare giù e che non ci piace. Questo è il concetto. Questo servirà per valutare l’intervento da fare”. Come è messa la parete? “La parte peggiore – è la risposta – è venuta giù. Ma ci sono altre parti che devono cadere. E sull’apertura non so dirti. Quello che posso dire è che il lavoro che stiamo portando avanti serve a riaprire la strada il prima possibile”.
Viterbo – La Quercia – I rocciatori all’Acquabianca
La squadra dei rocciatori è composta da due persone, chiamate dalla Provincia. A terra, due dipendenti di Palazzo Gentili che monitorano la situazione. A un certo punto arriva anche un signore che sta facendo footing. Aveva oltrepassato i dieti senza tenerne conto. Subito allontanato. Intanto, ai checkpoint, con tanto di massi di cemento, arrivano le macchine, costrette a tornare indietro.
Viterbo – La Quercia – I rocciatori all’Acquabianca
I blocchi sono due. Da entrambi i lati della frana. Uno verso Bagnaia, l’altro guarda invece alla Quercia.
Viterbo – La Quercia – I rocciatori all’Acquabianca
I rocciatori stanno togliendo arbusti e rami che impediscono la visuale a terra. Un lavoro che andrà avanti probabilmente per tutto il corso della giornata.
Viterbo – Simone Tribuzi
Sul posto anche Simone Tribuzi del bar Mama’s che qualche giorno fa ha incontrato il prefetto Giovanni Bruno e gli ha consegnato una petizione firmata da quaranta commercianti. Ed è stato proprio in quell’occasione che il prefetto stesso ha chiesto di riaprire la strada. A partire proprio dai controlli di oggi.
“Aspettiamo i risultati della giornata di oggi – ha detto Tribuzi -, poi vedremo cosa fare”.
Daniele Camilli
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Multimedia – Fotogallery: I rocciatori all’Acquabianca – I commercianti della Quercia – Video: Rocciatori, lavori in corso – La crisi dopo il crollo all’Acquabianca




