Viterbo – Il comitato acqua potabile comunica che sono state vinte ulteriori cause fatte da utenti per aver ricevuto acqua non potabile nelle abitazioni. Alcuni enti gestori hanno anche pagato rimborsi di circa 2000 euro e sono stati obbligati all’emissione di fatture con la riduzione del 50%. In considerazione delle cause già vinte, altre sono in attesa di giudizio, il comitato acqua potabile, in collaborazione con l’Aduc e il Sindacato Uil pensionati, sta predisponendo la documentazione da presentare agli avvocati per ulteriori cause nei confronti degli enti gestori del Servizio idrico integrato.
Talete ha pagato circa 300 utenti per le cause in primo grado, poi ha fatto ricorso in appello, dopo l’appello siamo ricorsi in cassazione e la cassazione ha sentenziato che spetta al giudice ordinario decidere. Quindi è ritornato tutto al tribunale di Viterbo dove ci sono ancora in decisione circa 30 cause per circa 100 utenti.
Coloro che vogliono aderire sono invitati a telefonare al 3683065221 per prenotare l’appuntamento presso la sede del comitato di Ronciglione sita in via della Resistenza 3c oppure presso la Uil pensionati di Viterbo, Corso Italia 68 primo piano, dove saranno presenti nostri incaricati per informazioni e la redazione della documentazione.
Raimondo Chiricozzi
Uil pensionati Viterbo
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