Roma – (s.c.) – “Siamo al primo giro di boa: registriamo, per la prima volta, alcuni passi in avanti, anche se insufficienti, rispetto all’immobilismo fin qui dimostrato da Abi Associazione bancaria italiana che ci permettono di proseguire nel confronto”.
E’ quanto ha affermato il segretario generale Lando Maria Sileoni subito dopo la riunione di ieri, mercoledì 6 novembre, della trattativa in Abi per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti bancari.
“Valuteremo complessivamente il rinnovo del contratto nazionale – ha proseguito Sileoni – soltanto quando potremo verificare in concreto ulteriori disponibilità di Abi, a partire dall’offerta economica di 135 euro di aumento che è insufficiente. La decisione unitaria di proseguire nella trattativa rappresenta comunque un passo in avanti che ci permette, per ora, di evitare azioni di lotta e una conseguente mobilitazione della categoria. La strada rimane ancora lunga e difficile. Ma abbiamo la consapevolezza che esistono gli spazi per avvicinarci il più possibile alle richieste presenti nella piattaforma rivendicativa“.
La Fabi è il sindacato maggiormente rappresentativo nel settore del credito. La trattativa per il rinnovo contrattuale proseguirà con altri due incontri previsti il 20 e il 28 novembre.
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