Siracusa – La Alan Kurdi entra in acque territoriali italiane.
Sono sette giorni che la nave Alan Kurdi, imbarcazione di Sea Eye, sta aspettando per poter attraccare in un porto sicuro. Oggi la notizia che la Alan Kurdi è entrata in acque territoriali italiane.
“Proprio ora – annuncia la Sea Eye in un Tweet – siamo entrati in acque territoriali italiane per cercare riparo dal vento e dalle onde”.
“Nonostante la soluzione diplomatica, per le rimanenti 88 persone salvate a bordo della Alan Kurdi – continua il tweet – non ci è stato ancora assegnato un porto sicuro. Un altro capitolo buio per la fortezza Europa”.
La Alan Kurdi si trova a poche miglia dalle coste della Sicilia orientale con 88 persone a bordo, soccorse al largo delle coste libiche.
In merito agli sbarchi e ai rimpatri dei migranti è intervenuto dal Marcocco, dove si trova per una visita, il ministro degli Esteri Di Maio. “Possiamo creare una buona intesa – ha dichiarato all’Ansa- c’è stata una grandissima apertura. L’idea con il Marocco è di istituire un tavolo di lavoro con cui creare lo stesso tipo di intese che loro hanno sui migranti con la Spagna, che è una delle intese più forti tra un paese europeo ed uno del nord Africa”.
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