Viterbo – La ferrovia Roma Nord rischia di chiudere. Non bastano i disagi quotidiani, la tratta Viterbo – Civita Castellana Roma, nella parte extraurbana potrebbe fermarsi per un paio d’anni.
Lavori d’adeguamento per la sicurezza. Ma i pendolari non ci stanno e sabato 16 novembre dalle 10 scendono in piazza.
A Roma, vicino al capolinea, la stazione Flaminia. Anche quella a rischio chiusura per interventi di manutenzione, con spostamento del capolinea ad Acqua Acetosa.
Il comitato pendolari dà appuntamento alle ore 10 a piazza del Popolo.
Non bastano i disagi quotidiani, corse soppresse, ritardi, convogli vecchi e stracolmi. Adesso c’è la prospettiva di percorrere la tratta extraurbana non più su rotaia ma su bus sostitutivi.
“Non ce la facciamo più – riporta il volantino – sulla ferrovia Roma Nord è calata la scure dei regolamenti Ansf, dopo anni ci conclamata inerzia della regione e di Atac.
La tratta extraurbana potrebbe chiudere entro breve, con pesanti ripercussioni sulla tratta urbana. Altro che promesse d’investimenti.
Noi paghiamo biglietti e abbonamenti per avere solo disservizi, mentre Atac incassa a prescindere 90 milioni di euro l’anno. Lottiamo per mantenere e innovare la Roma – Civita Castellana – Viterbo”. Quindi l’invito alla mobilitazione di sabato.
Articolo: “Si prospetta la chiusura della tratta extraurbana per almeno due anni” – “Siamo incazzati neri”
