Milano – “Mi è appena arrivato un proiettile, ma non piango”. Parla Matteo Salvini, e smentisce l’incontro con la senatrice a vita Liliana Segre: “La vedrò più avanti”.
La notizia dell’incontro fra i due era stato dato per certo ieri. “A me è appena arrivato un altro proiettile e non piango – ha detto Salvini – in un paese civile non dovremmo rischiare né io né la Segre”. Riferimento, probabilmente alla contestazione subita e che per poco non diventava fisica, se la sua scorta non avesse bloccato un uomo.
Salvini spiega di voler incontrare presto Segre, quindi l’incontro annunciato in realtà non c’è stato.
Il leader del Carroccio anticipa che il partito sarà in piazza a sostegno della senatrice, il 10 dicembre a Milano, dopo le minacce che hanno portato ad assegnarle una scorta. “Quando c’è qualcosa di democratico che riguarda il futuro lo sosteniamo”.
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