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Musica - Marco Mengoni a tutto tondo - Il cantante di Ronciglione si racconta su 7, il supplemento del Corriere della Sera

“Con mio nonno Sestilio andavamo a funghi al lago di Vico”

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La copertina di 7 con Marco Mengoni

La copertina di 7 con Marco Mengoni

Viterbo – Ronciglione e la decisione d’andarsene a 16 anni. Il legame che è rimasto comunque forte col suo paese, il nonno paterno, i problemi di peso, X Factor e l’età. Quella reale e quella sentita.

Marco Mengoni a tutto tondo su 7, il supplemento del Corriere della Sera.

Il cantante viterbese si apre, raccontandosi in una lunga intervista.

La scelta di lasciare la famiglia. “Quando avevo 16 anni – dice Mengoni a 7 – me ne sono andato via da casa ed è iniziato il mio cambiamento.

Sono andato a cercare quello che non mi dava più il mio paese di 8mila anime, Ronciglione, anche se è un bellissimo borgo medievale in Alto Lazio, anche se mi ha dato tantissimo e radici forti”.

I ricordi belli. Quello legati al nonno. “Il nonno paterno si chiamava Sestilio, è vissuto con me da quando avevo 2 anni, perché nonna morì giovane. Mi ha fatto quasi da genitore, con lui andavo a funghi al lago di Vico, facevo passeggiate al Fontanile e oggi spesso torno là con la mente”.

Ricorda quando aveva 16 anni. “Sono arrivato a pesare 105 chili, forse mangiavo per combattere l’insicurezza. Sono arrivato a 62, ho perso quasi 40 chili. Ora sono 83”.

Il successo arriva con X Factor, ma il suo rapporto con la tv è particolare. Quasi inesistente. “Non la guardo. In salone ho lo schermo, la tengo bassa e inchiodata su tre canali, mi fa compagnia quando dipingo ma non voglio distrazioni”.

Si parla anche di suoi coetanei, trentenni, personaggi come Chiara Ferragni, influencer. A sorpresa ammette di sentirsi più grande.

“Mi sento vecchio, più che trenta sento d’averne cinquanta”. Però, con molta strada davanti. “Mi piacerebbe vivere il più a lungo possibile, per vedere come va a finire. Facciamo 180 anni…”.


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9 novembre, 2019

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