Viterbo – (g.f.) – Ampliamento della discarica a Monterazzano, doppio ricorso al Tar del comune. Contro l’innalzamento dell’invaso e contro l’arrivo di rifiuti da Roma, in continua emergenza.
Si è chiusa così la seduta di consiglio straordinario bis. Quella del pomeriggio. Per mettere nero su bianco che l’amministrazione, per dirla alla maniera del sindaco Arena: “Terrà alta la guardia”.
In consiglio comunale, tutti attorno al capezzale di Monterazzano, discarica morente.
“Ha un residuo spazio di quindicimila metri cubi – fa notare Massimo Erbetti (M5s) – per non più di due anni di vita”.
L’ok da parte della regione all’ampliamento, non va giù: “Una scelta d’imperio – fa presente il capogruppo della Lega Andrea Micci – nonostante i pareri contrari di Arpa e comune”. E nonostante qualche dubbio sulle analisi del sottosuolo.
“Gli studi – ha spiegato il dirigente all’Ambiente Eugenio Monaco – hanno evidenziato come i valori di ferro e fluoruri siano naturali, in aree vulcaniche, ma restano fuori i solfati”.
Questo non ha impedito nel dare comunque l’ok all’innalzamento dell’invaso, mentre è in itinere una richiesta per un impianto di compostaggio che comunque insiste nella stessa zona.
“Come amministrazione – osserva Arena – abbiamo fatto quello che dovevamo fare, con il ricorso al Tar contro l’innalzamento e per il conferimento da Roma”.
Ma Alvaro Ricci (Pd) teme che le ordinanze emanate per emergenza sanitaria siano difficili da fermare. Serve un’azione politica forte.
L’argomento è tutt’altro che risolto. Mentre a Viterbo si discute di Monterazzano, a Civitavecchia il sindaco Tedesco organizza una conferenza stampa con il leader della Lega Matteo Salvini per dire no al conferimento d’immondizia dalla capitale.
– Arena sbrocca a Barelli: “Sei un consiglieretto, un uomo piccolo così…”
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