Viterbo – (g.f.) – Due boschi urbani in città. A Santa Barbara e all’ingresso della città, non distante dalla rotatoria in via della Palazzina. Il comune festeggia così la giornata dell’albero.
Non mettendo a dimora qualche pianta come di consueto, ma realizzando due vere e proprie aree verdi a Viterbo.
Non è la sola novità di quest’anno. Un’altra è fresca di stampa, un piccolo volume sulle piante presenti in città: “Alla ricerca degli alberi storici di Viterbo”, studio di Priscilla Mattioli che ripercorre le principali essenze sul territorio urbano.
Dai più diffusi, tiglio, platano, orientale, pino domestico e marittimo, cedro nelle diverse varietà e l’olmo: “Utilizzato soprattutto in passato – spiega Mattioli – e oggi sostituito dall’olmo siberiano”.
Ci sono poi i centenari, nonni alberi con anche 130 anni d’età. “Il pioppo alla Grotticella, platano orientale a viale Diaz e un altro a Pianoscarano al ponte del Paradosso – continua Mattioli – il cedro del Libano a via dei Mille e poi uno particolare, sopravvissuto ai bombardamenti del 1944”.
I due boschi urbani “spunteranno” probabilmente a fine mese, non appena le condizioni meteo lo consentiranno.
“In via Consolini – spiega l’assessore al Verde Enrico Maria Contardo – nei pressi del parco delle Querce a Santa Barbara, vicino alla palestra ancora chiusa. Saranno piantate essenze arboree del nostro territorio. Non è possibile predisporre ora l’intervento, immagino a fine novembre. Saranno una cinquantina in tutto, tra Santa Barbara e via Einaudi”.
Se ne occuperà Tuscia Pro natura, l’associazione del presidente Pietro Labate. “Lo scorso anno – ricorda Labate – sono state piantate 60 di essenze arboree. C’è una legge che prevede un nuovo albero ogni nato. Lo scorso anno sono venuti alla luce 600 bimbi. Siamo al 10%, è comunque un inizio”.
Il sindaco Giovanni Arena sul verde ci punta. “Come zone d’aggregazione – spiega Arena – vissute da famiglie e bambini. Stiamo partendo con la riqualificazione dei parchi giochi, ma andremo oltre. A primavera ci sarà una rinascita della città.
Al tempo stesso, pensiamo d’intervenire su piante che avulse rispetto al nostro territorio che ci costano molto a livello di manutenzione e creano grossi disagi. Come i pini marittimi. In alcuni casi sarà necessario intervenire”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY