Roma – Tassa sui rifiuti, la Campania è la regione più cara.
In Italia la tariffa sui rifiuti costa, in media nel 2019, 300 euro. La Campania è la regione più cara con 421 euro, mentre quella più economica è il Trentino Alto Adige con 190 euro.
I dati sono quelli dell’osservatorio di cittadinanzattiva che ha calcolato la Tari media in tutte le province italiane.
Le 10 città più costose per la tassa rifiuti sono nell’ordine Catania (504 euro), Cagliari (490), Trapani (475), Benevento (471), Salerno (467), Napoli (455), Reggio Calabria (443), Siracusa (442), Agrigento (425), Messina (419).
Invece le 10 città più economiche sono Potenza (121 euro), Udine (167), Belluno (168), Pordenone (181), Vibo Valentia (184), Isernia (185), Bolzano (186), Brescia (191), Verona (193), Trento e Cremona a pari merito (195).
La classifica delle regioni pone in testa il Trentino Alto Adige (190 euro), seguito da Molise (219), Basilicata (221), Friuli Venezia Giulia (228), Veneto (234), Marche (235), Lombardia (241), Emilia Romagna (274), Valle d’Aosta (275), Piemonte (276), Calabria (296), Umbria (301), Toscana (323), Lazio (325), Abruzzo (326), Liguria (333), Sardegna (345), Puglia (373), Sicilia (394), Campania (421).
L’indagine sui costi sostenuti nei capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2019 una famiglia “tipo” composta da 3 persone e una casa di proprietà di 100 metri quadri.
A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 258 euro). Segue il centro (299 euro), infine il sud, il più costoso (351 euro).
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