Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento al trafiletto apparso qualche giorno fa su Tusciaweb, in merito all’installazione di quattro semafori ad un incrocio di via Fiordini, volevo precisare quanto segue, facendo presente che sono un residente da più di 5 anni.
Gli specchi non sono stati aggiunti adesso ma io li ho già trovati sul posto quando sono venuto ad abitare qui e si sono mostrati sempre insufficienti nella prevenzione di possibili incidenti che nel corso di questi anni, purtroppo, sono avvenuti, perché in inverno con l’umidità dell’aria si appannano e d’estate succede anche di peggio, perché immettendosi da via Fiordini sulla via principale, si è abbagliati dal sole (almeno fino alle 11 del mattino) al punto tale che per immettersi si è costretti ad abbassare entrambi i finestrini ed ascoltare se qualche mezzo è in arrivo.
C’è stata una raccolta di firme per sensibilizzare l’attuale amministrazione comunale, dato che le precedenti si erano mostrate totalmente insensibili al problema e ai rischi che ne derivavano.
Tale raccolta di firme ha prodotto, in tempi molto brevi, un incontro tra due amministratori comunali – l’assessore Massimo Ceccarelli e il capogruppo del comune di Montefiascone Sandro Leonardi – e oltre 20 residenti nell’abitazione di una gentile signora che ha messo a disposizione il proprio salone. Si è discusso il modo migliore per risolvere il problema, valutando anche la messa in opera di alcuni dossi artificiali per far rallentare la velocità alle auto, ma questa soluzione è stata scartata, perché potenzialmente pericolosa per i mezzi a due ruote.
La soluzione con i quattro semafori è stata pertanto ritenuta l’unica praticabile. Fortunatamente i residenti di via Fiordini non hanno dovuto aspettare anni per la realizzazione di qualcosa che tutelasse la loro sicurezza, ma nel giro di pochi mesi i semafori sono stati installati.
Con piacevole sorpresa abbiamo notato che il verde si tramuta in rosso se uno arriva all’incrocio a velocità sostenuta, garantendo così un ulteriore tassello di sicurezza.
Il manto stradale compreso tra l’incrocio con i semafori e l’incrocio in prossimità del supermercato, assomigliava più ad un paesaggio lunare che non ad una strada, con tutte le buche ed i crateri che c’erano, perciò il fatto che sia stata tutta asfaltata non può che riqualificarla… quando si dice “prendere due piccioni con una fava”.
Come ogni semaforo che si rispetti anche questi hanno la striscia di arresto dipinta sul manto stradale e, per quelli che provengono dalla traversa di via Fiordini, il semplice posizionarcisi vicino fa sì che, dopo una decina di secondi, il rosso diventi verde garantendo un’immissione senza pericoli.
Per concludere quindi, proprio perché abito qui da molto tempo e ho potuto vedere come le cose realmente sono andate, ritengo poco credibile che un residente abbia esternato le proprie perplessità in merito al lavoro svolto, condendole anche con una buona dose di bugie (vedi gli specchi aggiunti solo ora).
La gioia e la riconoscenza dei residenti verso un’amministrazione che ha saputo ascoltare ed accogliere le richieste dei propri cittadini è palese, e sicuramente sarà premiato in futuro lo sforzo fatto per risolvere un problema in modo concreto. Anche lo sforzo economico certo non sarà stato di poco conto, ma credo che la sicurezza delle persone valga molto di più.
Sante Lillo
– “Semafori in via Fiordini, inutili con gli specchi parabolici…”
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