Sutri – Il caffè Letterario di Colle Diana è arrivato alla sua quarta stagione di incontri e il 15 dicembre alle 17,30 ospiterà a Sutri Erri De Luca.
L’incontro sarà l’occasione di colloquiare con l’autore di oltre 60 libri pubblicati in 30 anni di scrittura. Verrà a presentare il suo ultimo libro “Impossibile” edito da Feltrinelli e per raccontare e rispondere sui suoi (dintorni) letterari e umani.
Il libro è un lungo interrogatorio tra un anziano sospettato di omicidio e un giovane magistrato per il quale la coincidenza non esiste: è impossibile, appunto. Sono due mondi che si parlano senza potersi incontrare. “In questa storia succede l’impossibile: due che non si frequentano da anni, si rincontrano: coincidenza o premeditazione? Non è importante perché è una condizione della nostra vita quotidiana, assediata da coincidenze che sembrano inverosimili. Esiste continuamente l’avvento dell’impossibile nelle nostre vite”: a spiegarlo è lo stesso scrittore tramite la voce dei personaggi. “Impossibile è la definizione di un avvenimento fino al momento prima che succeda”.
Nato a Napoli nel 1950, Erri De Luca ha scritto narrativa, teatro, traduzioni, poesia. Il nome, Erri, è la versione italiana di Harry, il nome dello zio. Ha studiato nelle scuole pubbliche De Amicis (elementari), Fiorelli ( medie), Umberto I ( liceo). A 18 anni lascia Napoli e inizia l’impegno politico nella sinistra extraparlamentare, che dura fino ai 30 anni. Termina nell’autunno ’80 con la partecipazione alla lotta contro le ventimila espulsioni dalla FIAT Mirafiori a Torino. Tra il ’76 e il ’96 svolge mestieri manuali.
Tra il 1983 e il 1984 è in Tanzania volontario in un programma riguardante il servizio idrico di alcuni villaggi. Durante la guerra nei territori dell’ex Jugoslavia, negli anni ’90, è stato autista di camion di convogli umanitari. Nella primavera del ’99 è a Belgrado, stavolta da solo, durante i bombardamenti della Nato, per stare dalla parte del bersaglio. A questo periodo risale l’amicizia con il poeta Izet Sarajlic di Sarajevo, conosciuto durante la guerra di Bosnia, e di Ante Zemljar poeta e comandante partigiano della guerra antinazista. Il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”, è stato pubblicato in Italia nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 30 lingue.
Appuntamento il 25 dicembre alle 17,30 al Caffè Letterario di Colle Diana, a Sutri, nella club house del centro sportivo di Colle Diana.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY