Viterbo – “Che fine ha fatto il ramo d’azienda riscaldamento e controllo caldaie della Francigena? Se nessuno ce lo spiega valuteremo l’opportunità di trasmettere gli atti alla Corte dei conti”.
A chiederselo, e a paventare l’ipotesi della Corte, ieri sera durante il consiglio comunale a Palazzo dei Priori a Viterbo, è stato il consigliere d’opposizione Alvaro Ricci. E questo, quando il vicesindaco Enrico Contardo ha portato in votazione la delibera, approvata poi dalla maggioranza, riguardante il servizio caldaie della società in house del comune.
Una storia che inizia con l’ex sindaco Leonardo Michelini. “Michelini – spiega Ricci – presentò al consiglio comunale una delibera con la quale veniva deciso che il ramo riscaldamento e controllo delle caldaie della Francigena doveva essere messo sul libero mercato. Con tanto di salvaguardia dei livelli occupazionali. Nel 2018 il consiglio comunale, pur mantenendo la delibera, disse di voler sospendere la procedura per l’appalto pubblico e vedere se ci fossero state le condizioni per proseguirlo in house con la Francigena. Cosa che è stata verificata e fatta. Fino a qualche giorno fa”.
Poi arriva la proposta in commissione di Contardo “che però – prosegue Ricci – non fa più riferimento alla delibera Michelini che diceva di andare sul libero mercato. Ieri la delibera è stata portata in consiglio. E cosa scopriamo? Che sul libero mercato è finita solo l’attività. Solo il servizio. Affidato a una società a basso costo. Un appalto da 70 mila euro per la durata di un solo anno. Il personale è già stato assorbito negli altri settori di Francigena, mentre il gas per mandare avanti i riscaldamenti lo paga ancora il comune. Non solo, ma la delibera approvata dalla maggioranza non ha nemmeno revocato quella precedente”.
Una delibera che per il consigliere Ricci, e tutta quanta la minoranza che ha votato contro, “potrebbe creare un danno erariale perché il servizio sembrerebbe essere stato svuotato. Inesistente”. Insomma, che fine ha fatto il ramo d’azienda? C’è o non c’è? “L’ho chiesto anche io – conclude Ricci -. Ma nessuno ha saputo rispondermi”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY