Viterbo – (p.p.) – “Impensabile mettere in discussione l’approvazione del bilancio per la politica”. Pietro Nocchi confida nel via libera da parte delle consiglio durante la seduta di oggi a palazzo Gentili. L’ultima prima delle elezioni del 15 dicembre. Quello che spera è che non si perda questa opportunità di dotare la macchina amministrativa di uno strumento necessario per investire.
“E’ un consiglio importante – dice Nocchi – perché si approva il bilancio di previsione 2020. Il lavoro fatto in questi anni, anche in sede di ricostruzione degli uffici, è stato fatto pure per l’ufficio ragioneria.
Grazie al nuovo dirigente, siamo riusciti, non solo a trovare risorse per investimenti maggiori, ma anche a rispettare i termini di legge.
Per cui, approvando entro il 31 dicembre il bilancio di previsione, dimostriamo di essere una provincia virtuosa, un lavoro importante per la rinascita di questo ente che fino a un anno e mezzo fa, appunto, si ritrovava a non avere nemmeno il dirigente del settore ragioneria. In qualche modo, quindi, per anni, è stato fatto anche da un volontari. Non è più così”.
Il 15 dicembre si vota: “La legge consente al presidente di restare in carica per quattro anni e ogni due, prevede il rinnovo del consiglio. Ce ne sarà uno nuovo anche in termini di maggioranza.
Ringrazio tutti i consiglieri che si sono avvicendati in questo periodo. Tutti hanno contribuito a dare una mano, anche a ottenere questo successo dell’approvazione del bilancio entro i termini. Io mi aspetto una particolare attenzione, soprattutto da quelli che saranno i beneficiari, e cioè i territori e dai comuni tutti, perché questo è un bilancio che prevede anche 20 milioni di investimenti e che, paradossalmente, è in continua crescita rispetto agli investimenti stessi”.
Nel dettaglio: “Basti pensare – spiega Nocchi – che nel 2014, quando ancora c’era la provincia, gli investimenti erano di circa tre milioni sugli impegni; nel 2019, ne abbiamo fatti 10. Dei risultati importanti che oggi diremo in consiglio con la speranza che venga approvato e anche che possa poi essere modificato per maggiori entrate per ulteriori investimenti”.
Sulla seduta in programma a Palazzo Gentili: “Oggi è una giornata importante che garantisce all’ente una sua stabilità, perché pensare di far lavorare la macchina amministrativa in dodicesimi non approvando il bilancio significa non voler bene a questo territorio, non voler fare investimenti su strade e scuole e quindi mettere in difficoltà più che il presidente, l’ente e di conseguenza i nostri cittadini”.
L’opposizione aveva attaccato Nocchi, sostenendo che un consiglio in scadenza non potesse approvare il bilancio e aveva parlato di “un atto di arroganza politica che non ha precedenti”. Nocchi non ci sta: “Da quando sono presidente, ho sempre cercato una condivisione con tutti, anche, per esempio, per la nomina dei presidenti di commissione. La provincia, così come è, è uno strumento fondamentale per recuperare il tempo perso negli anni dal 2o14/16 in cui sono stati fatti pochi investimenti.
Ne hanno risentito le strade, le scuole quindi è impensabile che questa opportunità che ci viene data di collaborare per delle tematiche che non hanno colore possa essere messa in discussione solo per un discorso politico.
Siamo tutti sindaci, conosciamo bene le esigenze del territorio. A me, in questi due anni, avrebbe fatto piacere collaborare di più. L’arroganza dunque non c’entra.
Nel bilancio 2019, siamo riusciti ad avere un’attenzione in più proprio perché abbiamo condiviso insieme degli investimenti. La strada per lavorare insieme l’ho aperta e l’abbiamo anche percorsa su alcune scelte. Spero di poterlo fare di nuovo con un nuovo consiglio che rappresenterà le nuove anime del territorio e che spero inizieranno da subito a lavorare per portare qualche risultato in più a casa.
Con l’approvazione del bilancio innanzi tutto diamo uno strumento alla macchina amministrativa importante per fare investimenti. Subito dopo, come dicevo, speriamo di aver modo di rivedere tutto nella speranza che ci siano maggiori entrate da condividere e più progetti finanziati”.
Ribadisce Nocchi, “chi mi conosce, sa che l’arroganza non fa parte di me, forse perché vengo dal sociale e dalla progettazione e le cose mi piace vederle concretizzate. Non voglio perdere tempo. A volte per il volerle fare velocemente, ma sempre con una coerenza, capita che possa sfuggire un pezzo di relazione. Garantisco però che l’abbiamo sempre cercata e ci sono testimonianze.
Sicuramente – conclude il presidente – si può fare di meglio e ci proverò sempre di più, perché dalle elezioni uscirà un consiglio nuovo con cui dovrò trovare un dialogo. Sarà un piacere istaurare nuovi rapporti e soprattutto condividere idee per il nostro territorio”.
– Centrodestra Unito e Civici: “Come può un consiglio in scadenza approvare il bilancio di previsione?”
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