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Viterbo - I commercianti raccontano le vendite e il flusso tra gli stand in centro non proprio soddisfacenti rispetto al passato - Il 25 e il giorno di Santo Stefano fanno registrare maggiori presenze

“Mercatini di Natale, oggi è il primo giorno che c’è gente”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo - Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo – Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo - Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo – Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo - Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo – Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo - Mercatini di Natale, Ivo di Antica pasticceria napoletana

Viterbo – Mercatini di Natale, Ivo di Antica pasticceria napoletana

Viterbo - Mercatini di Natale

Viterbo – Mercatini di Natale

Viterbo - Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo – Flusso di residenti e turisti durante le feste di Natale

Viterbo - Mercatini di Natale, la commerciante Silvana Marino

Viterbo – Mercatini di Natale, la commerciante Silvana Marino

Viterbo - Mercatini di Natale, il signor Sergio

Viterbo – Mercatini di Natale, il signor Sergio

Viterbo - Mercatini di Natale

Viterbo – Mercatini di Natale

Viterbo - Mercatini di Natale, Margot Dallaiti

Viterbo – Mercatini di Natale, Margot Dallaiti

Viterbo – Alle 18 del 26 dicembre piazza San Lorenzo è piena. Diverse persone si fermano tra i mercatini. In alcuni stand si crea anche qualche fila, in particolare in quelli gastronomici. Bisogna aspettare qualche minuto per gli arancini o i fritti. I commercianti offrono degustazioni, non si lasciano scappare la vendita. 

C’è anche un costante via vai di turisti sulle scalinate di palazzo dei Papi. E il flusso si concentra anche a piazza della Morte.

Ma non è tutto oro quello che luccica. Almeno a sentire i commercianti dei vari stand allestiti nel centro della città. A piazza del Duomo preferiscono non parlare. Una signora chiede di passare più tardi: “Oggi c’è gente – spiega – meglio ripassare per le 20”. 

A piazza della Morte il primo commento sull’andamento delle vendite. “Le vendite non stanno andando bene – confida Ivo di Antica pasticceria napoletana –. Oggi è il primo giorno che c’è gente e che le persone si fermano a comprare qualcosa. Oggi il flusso è costante. Poi la mia situazione è un po’ particolare perché è stato fatto un errore strutturale: non si possono montare gli stand tra due piante che coprono in qualche modo la visuale. In questa piazza il percorso è limitato e sacrificato, le persone non passano su questo lato”.

Qualche pecca quindi nell’organizzazione. E per Antica pasticceria napoletana questo non è il primo anno tra i mercatini di Viterbo. “L’anno scorso le vendite sono andate molto bene. Quest’anno è un po’ diverso. Insomma si potrebbe fare di più”.

A piazza San Carluccio la situazione non migliora. “Le vendite in generale non stando andando bene – spiega Sergio, tra coloro che hanno uno stand in piazza -. Oggi c’è il pienone rispetto agli altri giorni. Con le feste la situazione è migliorata, magari anche perché sono chiusi i supermercati. Questo è il mio terzo anno tra i mercatini e l’anno scorso, rispetto a questo, era andata molto meglio. Speriamo che da oggi si inverta la tendenza, che sia il giorno di svolta”. 

Più soddisfatta invece la commerciante Silvana Marino che gestisce uno dei primi stand di piazza San Carluccio. “Le vendite vanno bene – racconta -. Io non mi lamento, ho avuto grosse soddisfazioni. E’ il mio quarto anno nei mercatini di Viterbo e i miei soliti clienti sono tornati anche quest’anno. Oggi poi c’è il pienone. Forse gli altri giorni c’è stato meno flusso, ma credo sia dipeso dal tempo e poi erano giorni non festivi”.

Poi il confronto con gli altri anni. “Rispetto agli altri anni – continua Silvana Marino – ci sono meno persone. Però non mi lamento. Tirando le somme, è andata abbastanza bene”.

A piazza del Sacrario le persone si fermano. Tra sciarpe, gioielli, cappellini e artigianato in pelle. Magari acquistano un regalo o pensano a stesse. “Oggi c’è tanta gente, ma girano per digerire – scherza Margot Dallaiti di Dallaiti snc – .Quest’anno le vendite sono leggermente calate. E in generale c’è meno gente. In questi giorni di festa il flusso è aumentato, ma le persone sono meno predisposte all’acquisto dei regali. Acquistano più per se stesse”.

Margot spiega che per lei questa è una vera tradizione. “Il mio è un mercato storico – conclude -. Nasciamo come artigiani e mio padre è stato uno dei primi a scegliere Viterbo e io sto continuando la tradizione. Per i prossimi giorni, tempo permettendo, mi aspetto un po’ di più. L’anno scorso era andata un po’ meglio”.

Allora non resta che aspettare. Magari il 25 e il 26 sono stati giorni della svolta. 


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27 dicembre, 2019

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