Blera – Talete: centinaia di firme per uscirne, ma il comune si attiva solo per recuperare i crediti.
Il comitato Stop Talete fa sul serio. Si è costituito appena qualche settimana fa, a Blera, e ha già raccolto centinaia di firme dei cittadini stanchi di far parte della società idrica, chiedendone, appunto, l’uscita.
“Abbiamo raccolto in nemmeno due settimane diverse centinaia di firme – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del comitato -. Quasi mille persone ci seguono e molti utenti di altri paesi ci contattano per avere informazioni”.
Ottimi risultati in così poco tempo che però non trovano per ora il seguito sperato in seno all’amministrazione comunale. I blerani, infatti, chiedevano al comune di attivarsi per uscire una volta per tutte da Talete e di trovare un’alternativa più valida per la gestione idrica del paese.
Ma la giunta guidata dalla sindaca Elena Tolomei al momento ha soltanto deliberato l’attivazione di una procedura per recuperare i crediti che il comune di Blera vanta nei confronti di Talete. Si tratterebbe di cifre da capogiro: centinaia di migliaia di euro accumulati in appena cinque anni.
“Talete – dicono dal comitato spontaneo – ci impoverisce due volte: prima con le tariffe esagerate, poi non pagando essa stessa il dovuto al comune. Questa delibera di giunta, quindi, è solo un atto dovuto, peraltro tardivo, che non ci soddisfa. Dobbiamo riprenderci quello che è nostro. Basta Talete!”.
La delibera 136 del 9 dicembre dà mandato soltanto “di comporre la controversia con la Talete spa e recuperare i crediti che l’ente vanta nei confronti della società medesima” e per tale motivo affida ad un legale “l’incarico di rappresentare il comune nel procedimento arbitrale”.
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