Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 27 dicembre il personale di polizia penitenziaria della casa circondariale di Viterbo, a culmine di complesse attività di polizia giudiziaria, ha rinvenuto 3 telefoni cellulari in possesso ad altrettanti detenuti ristretti all’interno del padiglione detentivo d1.
I telefoni erano perfettamente funzionanti e corredati ognuno di scheda sim, intestata ad altro soggetto ignaro.
I tre detenuti sono stati deferiti alla locale procura della repubblica per l’ipotesi di reato di ricettazione e sostituzione di persona.
Il giorno dopo, il 28 dicembre, nel reparto colloqui della medesima casa circondariale, il personale di polizia penitenziaria in servizio ha sventato un tentativo di introduzione di subuxone (farmaco somministrato dal locale serd), tabellato come sostanza stupefacente.
L’eroina sintetica era in possesso ad una donna italiana che si apprestava ad entrare all’interno della casa circondariale per sostenere colloquio visivo con un parente detenuto a Viterbo. Anche la signora è stata deferita alla procura della repubblica per traffico illecito di sostanza stupefacente.
Inoltre, poco prima di Natale, i poliziotti penitenziari di Mammagialla hanno scongiurato una nuova introduzione di droga all’interno dei reparti detentivi, sorprendendo un’altra donna mentre cedeva al marito detenuto un grammo di cocaina.
Le impegnative operazioni di repressione del traffico di sostanza stupefacente permettevano al reparto di polizia penitenziaria di Mammagialla, nei primi giorni del mese di dicembre, di rinvenire e sequestrare 18 pastiche di oxicodone, anch’esso farmaco tabellato come sostanza stupefacente, molto pericoloso perché se miscelato con altri farmaci può portare ad una repentina overdose.
I ritrovamenti elencati sono stati effettuati con spirito di corpo, abnegazione e sacrificio nonostante una grave carenza organico che obbliga le unità di polizia penitenziaria a ricoprire più posti di servizio contemporaneamente, in un istituto dove i fatti portano ad affermare che la popolazione detenuta preferisce continuare a commettere reati invece che partecipare ai progetti ricreativi.
Il bilancio del 2019 vede collezionare il reparto di Viterbo ben 32 ritrovamenti di telefoni cellulari di ridotte dimensioni, usati prevalentemente per agevolare altri reati. La polizia penitenziaria c’è sempre, dimostrando alta preparazione e professionalità nonostante i gravi e molteplici problemi.
Felice Maffettone
Antonio Muzi
Jessica Papale
Luca Pettirossi
Segretari locali del sindacato indipendente polizia penitenziaria di Viterbo (Sippe)
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY