Viterbo – “Una targa per un uomo che ha fatto tanto per il quartiere e per la città”. Don Emanuele ha ricordato così l’allenatore Alvaro Turchetti nel giorno del primo anniversario dalla morte. Questa mattina la celebrazione della messa nella parrocchia di Villanova, poi la benedizione della targa, intitolata ad Alvaro Turchetti, al campo da calcio e sul finale anche una partita dei famigliari e amici.
Una mattinata per ricordare un uomo che ha dedicato parte del suo tempo per la crescita e lo sviluppo dello sport, e del calcio in particolare, nella Tuscia. Turchetti era giocatore e allenatore, apprezzato nel quartiere e non solo.
Alla commemorazione anche la moglie Maria Flagiello e i figli Giancarlo, segretario generale della Uil Viterbo, Pamela e Dalila.
“Questa mattina scopriremo la targa e poi scenderemo in campo – ha detto don Emanuele durante l’omelia – in segno di riconoscenza per un uomo che nella sua semplicità ha fatto tanto per il suo quartiere ma anche per la città di viterbo. E’ stato promotore di tanti tasselli che ha messo insieme, con l’aiuto di don Armando, per costruire questa comunità”.
Il ringraziamento poi ai famigliari e alle tante persone presenti a un anno dalla morte dell’allenatore. “Siamo qui in tanti – ha proseguito don Emanuele – per ricordare un modello di vita nella famiglia. E’ bello vedere tante persone, i tanti allievi delle sue prime scuole calcio riuniti qui oggi. Non sempre ci si ricorda delle persone dopo la morte e il fatto che siate qui vuol dire che Alvaro è stato un esempio, una persona generosa, un amico”.
Don Emanule ha poi dichiarato la disponibilità della parrocchia per organizzare altri eventi in memoria di Alvaro.
Alvaro Turchetti era rappresentante di generi alimentari, ma dedicava tanto del suo tempo allo sport. Ha giocato a calcio fino all’età di 43 anni, militando in moltissime squadre tra cui Viterbo, Acquapendente, Tarquinia, Caprarola, Pianoscarano. E’ stato poi punto di riferimento per molti giovani come allenatore e tra i promotori del nuovo campo sportivo del quartiere di Villanova.
Turchetti ha vinto anche un campionato di seconda categoria con la Castrense, con Piero Camilli presidente, pareggiando solo tre partite senza perderne nemmeno una. E’ stato infine premiato come miglior allenatore dell’anno dal pallone d’oro Gianni Rivera.
Dopo l’omelia, è stata scoperta la targa, voluta anche dal comune. Una targa posta all’entrata del campo da calcio. Una struttura che presenta ancora dei lavori e che è in continua evoluzione. “A mister Alvaro Turchetti – si legge – che insieme a don Armando, don Bruno e altri contribuì alla realizzazione di questo impianto sportivo”.
Alla cerimonia era presente anche il sindaco Giovanni Arena a cui è stata donata una medaglia, come ringraziamento, da “I ragazzi di Alvaro”.
Il sindaco ha ricordato la figura di Turchetti come “una persona che ha dedicato tempo per la crescita dei giovani attraverso lo sport”. I ringraziamenti di Arena sono poi andati ai figli, e a don Emanuele “per tutto ciò che fa per il quartiere”.
Dopo la benedizione della targa, il calcio di inizio della partita in memoria dell’allenatore. Prima però l’affissione dello striscione. “Primo memorial Alvaro Turchetti”.
Maurizia Marcoaldi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY