Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel pomeriggio di giovedì 30 gennaio in occasione del suo novantesimo compleanno il professor Osvaldo Ercoli è stato festeggiato in un commosso incontro cui hanno preso parte oltre ai familiari anche alcune delle tante persone amiche che con lui hanno collaborato nel corso del tempo condividendone l’impegno educativo, morale e civile, le tante iniziative in difesa della pace, dei diritti umani, della cultura e della natura, le tante esperienze di solidarieta’ concreta, la luminosa testimonianza nonviolenta.
Nel corso dell’incontro è stata ancora una volta espressa al professor Ercoli la profonda gratitudine nutrita nei suoi confronti dall’intera comunità viterbese per quanto ha fatto nel corso di un’esistenza tutta caratterizzata dalla dedizione al bene comune, dal costante generoso impegno a recare aiuto a chiunque di aiuto avesse bisogno, dall’opposizione nitida e intransigente ad ogni sopruso, ad ogni iniquità, ad ogni devastazione.
Al professor Ercoli, e con lui all’amata sua moglie Maria anch’ella per molti anni apprezzatissima professoressa nel liceo cittadino ed impegnata nel volontariato in difesa e a promozione dei diritti umani di tutti gli esseri umani, le persone partecipanti al conviviale incontro hanno formulato il fervido augurio di una ancor lunga e serena vita sostenuti dal calore dei familiari e delle persone amiche, circondati dall’affetto, dalla stima, dalla gratitudine di ogni persona di volontà buona.
Osvaldo Ercoli, già professore amatissimo da generazioni di allievi, già consigliere comunale e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa dell’ambiente, per la pace e i diritti di tutti, è per unanime consenso nel viterbese una delle più prestigiose autorità morali. Il suo rigore etico e la sua limpida generosità a Viterbo sono proverbiali. E’ stato tra gli animatori del comitato che ha salvato l’area archeologica, naturalistica e termale del Bulicame dalla devastazione.
E’ stato scritto di lui: “Il professor Osvaldo Ercoli e’ stato per decenni docente di matematica e fisica a Viterbo, città in cui è da sempre un simbolo di rigore morale e civile, di impegno educativo, di sollecitudine per il pubblico bene, di sconfinata generosità. Già pubblico amministratore comunale e provinciale di adamantina virtù, sono innumerevoli le iniziative in difesa dei diritti umani e dell’ambiente di cui è stato protagonista. Tuttora impegnato nel volontariato a sostegno di chi ha più bisogno di aiuto, è altresì impegnato in prima persona ovunque vi sia necessita’ di smascherare e contrastare menzogne, ingiustizie, violenze. Avendo avuto il privilegio immenso di averlo come amico, come maestro di impegno civile, come compagno di tante lotte nonviolente, vorremmo cogliere questa occasione per esprimergli ancora una volta il nostro affetto, la nostra ammirazione, la nostra gratitudine; affetto, ammirazione e gratitudine che sappiamo essere condivise da tutte le persone di Viterbo e dell’alto Lazio, da tutte le persone che hanno avuto l’onore di conoscerlo e che hanno a cuore la dignità umana di tutti e di ognuno, la civiltà come legame comune e comune impegno dell’intero genere umano, la biosfera casa comune dell’umanità intera”.
Ed è stato scritto anche: “Ascoltare il professor Ercoli è sempre straordinariamente educativo, e di grande conforto: poiché significa mettersi alla scuola di una persona che unisce il rigore del ragionamento logico all’affermazione del dovere morale e all’intransigenza dell’impegno civile, con una sobrietà, una mitezza ed una saggezza che rendono ogni sua parola, ogni sua argomentazione, non solo un dono prezioso per il pensiero e per l’azione, ma anche un autentico gesto di amicizia che nel suo stesso darsi – in squisita cortesia ed insieme in assoluta chiarezza e onestà – degnifica gli interlocutori tutti invitandoli ad esser parte del bene, del giusto, del vero”.
Il 2 ottobre 2014, in occasione della giornata internazionale della nonviolenza, la città di Viterbo, nella solenne cornice della sala Regia di palazzo dei Priori, sede del comune, gli ha tributato un riconoscimento in segno della gratitudine dell’intera popolazione viterbese per il suo magistero di uomo di pace: dinanzi a un uditorio commosso che aveva gremito la storica sala, il sindaco ha consegnato al professor Ercoli un attestato della riconoscenza della città tutta; nella motivazione del riconoscimento di cui è stata data lettura era scritto: “Al professor Osvaldo Ercoli, già professore amatissimo da generazioni di allievi, già pubblico amministratore di adamantino rigore morale e di strenua dedizione al bene comune, impegnato nel volontariato e nella difesa dell’ambiente e dei diritti di tutti gli esseri umani, animatore di molteplici iniziative di pace e di solidarietà, generoso educatore attraverso la parola e l’esempio al ragionamento logico come al dovere morale e all’impegno civile, di saggezza e mitezza maestro, testimone fedele dell’amore per il vero ed il giusto, amico della nonviolenza, sollecito sempre nel recare aiuto a chiunque ne avesse bisogno come nel contrastare menzogne e violenze, sempre avendo a cuore la dignità umana di tutti e di ognuno, la civiltà come legame comune e comune impegno dell’intero genere umano, la biosfera casa comune dell’umanità intera, la città di Viterbo grata per il suo impegno di pace”.
Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera di Viterbo
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