Viterbo – (r.s.) – Esserci sempre, è il motto della polizia. E non solo per emergenze, indagini e soccorsi. Ma anche per fare compagnia ai cittadini, soprattuto anziani.
È la sera di Natale quando Daniela, una pensionata di 68 anni, chiama la sala operativa della questura di Viterbo. È sola, e si sente sola. Compone il 113 e parla a lungo con l’operatore. Una volante le viene poi inviata a casa, in zona Pietrare. E poco dopo alla porta dell’appartamento bussano due poliziotti dell’ufficio prevenzione, che danno alla donna modo di sfogarsi.
Gli agenti si intrattengono con l’anziana e ascoltano i suoi racconti di vita: il trasferimento da Roma a Viterbo una decina di anni fa e le tante disavventure trascorse. Daniela ha voglia di parlare. E quel momento di solitudine la sera di Natale si trasforma in un piacevole incontro con i poliziotti, che le tengono compagnia e le fanno ritornare il sorriso.
Una lunga conversazione, che si è conclusa con un abbraccio. E un intervento fuori dalla solita routine per la volante, con il motto Esserci sempre che ha trovato conferma. Ancora una volta.
Venerdì la signora Daniela si è recata nella sala operativa della questura per ringraziare gli agenti dell’ufficio prevenzione per la vicinanza data e dimostrata. “In questi casi una semplice saluto ci basta – fanno sapere dalla questura -, nessun ringraziamento. La signora Daniela può venirci a trovare quando ne ha bisogno. Noi ci siamo sempre, anche in questi frangenti”. E per tutti i cittadini.
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