Viterbo – “Appalto rifiuti, non ci saranno costi aggiuntivi o ritardi nelle procedure”. Il sindaco Giovanni Arena rassicura dopo il ricorso vinto da Viterbo ambiente contro il comune per una procedura all’interno dell’appalto ponte.
“Quando Viterbo ambiente ha partecipato al bando – dice il sindaco – ha omesso di dire che parte del servizio l’avrebbe data in subappalto, mentre dovevano dichiararlo. Per questo, sono stati esclusi, ma la ditta ha impugnato davanti al Tar il verbale con cui veniva formalizzata la mancanza e hanno vinto il ricorso sulla base della giurisprudenza comunitaria e nazionale. In questo modo, sono stati ammessi alla fase successiva del bando di gara.
L’amministrazione non ha fatto altro che applicare la legge così come è. Un comportamento eticamente corretto e trasparente anche per quanto riguarda la concorrenza, visto che le altre ditte la dichiarazione l’avevano fatta. Non ci saranno costi aggiuntivi per l’amministrazione né tantomeno ritardi sulle procedure”.
Sul ricorso, spiega il dirigente all’Ambiente Eugenio Monaco: “Viterbo ambiente ha impugnato un verbale della commissione sull’atto di mancata comunicazione del subappalto da parte della ditta stessa. Da legge, non sono ammessi soccorsi istruttori per carenze di questo tipo.
L’amministrazione non ha fatto altro che applicare la norma alla lettera, tralasciando l’interpretazione della giurisprudenza che è contrastante. Ha tenuto così un comportamento rigoroso, secondo la diligenza del buon padre di famiglia e anche eticamente obbligatorio visto che si tratta di una ditta uscente, che ha già il servizio in mano. Un atto dovuto da parte dell’amministrazione considerato anche il supporto giuridico al Rup.
Nulla di sensazionale, quindi. Non si blocca niente e, alla luce di tutto ciò, a livello tecnico-giuridico, non vedo che ritardi potrebbero esserci”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY