Viterbo – “Emergenza sanitaria Ares, il volontariato che sottrae lavoro è sfruttamento”. Bengasi Battisti si schiera con le lavoratrici e i lavoratori dell’emergenza sanitaria Ares contro la possibilità che alcuni servizi possano essere sostituiti dal volontariato. A rischio ci sarebbero diversi posti di lavoro. Mercoledì in piazza a Roma ci sarà una protesta.
“Lavoriamo con loro – spiega Battisti – in base a dei turni ospedalieri col 118, così mi sono sentito di esprimere loro solidarietà, perché sono persone giovani, uomini e donne, che operano con dedizione e competenza e ho avuto modo di constatarlo.
Che il volontariato possa sostituire il lavoro non è solo ingiusto, ma indigna. Quando il volontariato sottrae lavoro è sfruttamento.
Per come noi lo intendiamo, è una straordinaria risorsa per il paese, ma quando esso condivide strutture che hanno una loro capacità tecnica e persone che hanno anche una solidità economica che gli permette di dedicarsi esclusivamente a quel tipo di lavoro”.
E’ così che Battisti spera che “la Regione Lazio non vada verso questa soluzione che è sicuramente a risparmio ma non a favore dei cittadini che, in emergenza, vogliono vedere persone capaci, competenti e dedicate anche per l’aggiornamento.
Spero che il governo regionale o l’assessore possano tranquillizzare gli animi e si esprimano al più presto su questa eventualità”.
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