Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Latina - Operazione della polizia stamani all'alba - Cinque i provvedimenti eseguiti

Estorsione con metodi mafiosi, arrestata ex consigliera regionale del Lazio

Condividi la notizia:

Gina Cetrone

Gina Cetrone

Latina – Arrestate cinque persone a Latina, tra loro una ex consigliera regionale di centrodestra e oggi coordinatrice per il Lazio di Cambiamo con Toti. 

Questa mattina la squadra mobile di Latina ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 28 Gennaio 2020 dal Gip del tribunale di Roma: “su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma – come riporta una nota della questura – avanzata il giorno 9 Ottobre 2019, nei confronti Armando Di Silvio classe 1966, Gianluca Di Silvio classe 1996,  Samuele Di Silvio classe 1990, Umberto Pagliaroli classe 1970 e Gina Cetrone classe 1971, indagati a vario titolo per estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata, reati aggravati dal metodo mafioso”.

L’indagine ha consentito di ricostruire fatti che risalgono all’aprile 2016. “Gina Cetrone e Umberto Pagliaroli – ricostruisce la polizia di Latina in una nota – quali creditori nei confronti di un imprenditore di origini abruzzesi, in relazione a pregresse forniture di vetro, richiedevano l’intervento di  Samuele e Gianluca Di Silvio e Agostino Riccardo per la riscossione del credito, previa autorizzazione di Amando Di Silvio, capo dell’associazione di stampo mafioso a lui riconducibile”. 

Stando agli accertamenti, l’imprenditore sarebbe stato convocato presso la loro abitazione per chiedere il pagamento immediato della somma dovuta: “impedendogli di andare via a bordo della sua macchina”. Sarebbe anche stato minacciato, al punto da costringerlo il giorno dopo ad andare i banca, mentre lo attendevano fuori per controllarlo, ed effettuare un bonifico da 15mila euro alla società e a consegnare loro 600 euro.  

“Nel medesimo contesto investigativo, era possibile riscontrare alcuni illeciti connessi a competizioni elettorali nella provincia di Latina – spiegano dalla questura – Agostino Riccardo e Renato Pugliese, proprio su determinazione di Gina Centrone e Umberto Pagliaroli, costringevano addetti al servizio di affissione dei manifesti elettorali di altri candidati alle elezioni comunali di Terracina del giugno 2016, a omettere la copertura dei manifesti della candidata Gina Cetrone, costringendoli ad affiggere i propri manifesti solo in spazi e luoghi determinati, in modo che i manifesti di quest’ultima fossero più visibili degli altri”. 


Condividi la notizia:
29 gennaio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/