Viterbo – Sarà guerra. Ma dopo le feste.
Per ora l’emergenza storni si combatte con mezzi ordinari: pulizia delle strade da parte di Viterbo Ambiente.
“Ma nel giro di qualche ora tornano coperte di guano come prima”, afferma il sindaco di Viterbo Giovanni Arena. Che se l’ha provato sulla sua pelle: “Avevo parcheggiato la macchina alle Fortezze e stentavo a riconoscerla. Pensavo me l’avessero rubata. L’ho dovuta lavare a mano due volte in poche ore”.
Quindi? “Quindi fino a lunedì, che è giorno di festa, abbiamo le mani legate – spiega il primo cittadino -. Viterbo Ambiente continuerà a lavare le strade con pompe che spruzzano acqua e prodotti per la pulizia. Ci attiveremo da martedì per cercare una soluzione mirata. Che potrebbero essere i dispositivi a ultrasuoni. Perché pulire non basta, visto che dopo poco siamo daccapo. Dobbiamo cercare di allontanare gli storni in modo da risolvere alla radice”.
Arena cerca l’aiuto di Regione e Provincia. Anche perché, al di là del guano che ricopre auto e marciapiedi, l’emergenza è soprattutto sanitaria. I cittadini sono preoccupati per il rischio infezioni e malattie.
“La competenza è regionale e provinciale, quando si tratta di fauna selvatica – dice -. Io, come autorità sanitaria, ho comunque il dovere di intervenire. Martedì ci vedremo con il presidente della Provincia Pietro Nocchi per capire come muoverci. Come comune, chiederemo preventivi a ditte specializzate per vedere quanto può costare la soluzione degli ultrasuoni. Siamo pronti anche a chiedere un parere all’università: “.
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