Roma – “In Italia non finiscono la scuola 600mila studenti”. È l’allarmante dato emerso da una ricerca della Cgia di Mestre riferita al 2018.
Infatti dallo studio sono stati ben 62mila i “cervelloni” in fuga dall’Italia. Dall’altra parte 598mila studenti hanno abbandonato la scuola.
I dati della descolarizzazione dell’Europa sono in calo, ma l’Italia è al terzo posto per abbandono scolastico.
Solo Malta (17,4%) e Spagna (17,9%) sono peggiori.
Tra le varie regioni d’Italia in cui gli studenti abbandonano gli studi precocemente, sempre per il 2018, risultano con i dati più alti la Sardegna (23%), la Sicilia (22,1% e la Calabria (20,3).
I dati invece più bassi sono registrati in Trentino e Friuli (8,9%), Abruzzo (8,8%) e Umbria (8,4%).
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