Montefiascone – “Presepe vivente, cinquemila visitatori alla Rocca dei Papi”.
Il presidente della Pro loco Giuseppe Donnino e Roberto Buzi presidente dell’associazione Amici del Colle tracciano un bilancio sul “Mistero della natività” andato in scena il 26 dicembre, il 1 e il 6 gennaio alla Rocca dei Papi di Montefiascone.
Tre appuntamenti con il tutto esaurito. Un presepe vivente, organizzato dalla Pro loco insieme agli Amici del Colle e alla compagnia Giorgio Zerbini, che ha visto la partecipazione di ben 150 figuranti i cui costumi sono stati curati nei minimi particolari dalla responsabile Sandra Buzi.
Il pubblico ha apprezzato la location, l’ambientazione e le varie scene teatrali realizzate dall’associazione Giorgio Zerbini.
“Sono stati circa cinquemila i visitatori del presepe vivente – spiegano Giuseppe Donnino e Roberto Buzi – nei tre appuntamenti con il Mistero della natività. Siamo veramente soddisfatti e le presenze sono andate oltre le più rosee previsioni. Ringraziamo l’associazione Amici del Colle, la compagnia teatrale Giorgio Zerbini, la Pro loco e tutte le associazioni che hanno partecipato alla riuscita dell’evento, in particolare Asvom, Solidarietà falisca, Aido, Corteo storico e circolo Mf 80. Inoltre un ringraziamento all’amministrazione comunale, alla polizia locale, agli operai comunali, all’enoteca provinciale, ai tecnici dell’audio, alla ditta Polidori per la messa a disposizione della navetta, e a tutti coloro che hanno fornito materiali e animali. Non da ultimo un particolare elogio a tutti i figuranti, a chi ha preparato l’ambientazione dopo due mesi di lavoro ininterrotto e a tutti i visitatori”.
Il presepe vivente è stato allestito da piazzale Urbano V fino l’enoteca provinciale per arrivare ai giardini della Rocca, tra casette, ambientazioni varie, botteghe e spaccati di vita quotidiana.
Centocinquanta figuranti hanno riportato i visitatori indietro nel tempo, esattamente a Betlemme all’epoca di Gesù.
Tra le varie comparse c’erano soldati romani, danzatrici, artigiani, fachiri, zampognari, fabbri, falegnami, vasai, tessitrici, pecorari, scalpellini, ortolani e molti altri.
“Tutte e tre le serate – continuano Giuseppe Donnino e Roberto Buzi – hanno avuto un ottimo successo di pubblico. Il 6 gennaio, nonostante il grande freddo, la rievocazione non si è fermata. La passione e il cuore sono andati aldilà di tutto. L’arrivo dei Re magi a cavallo, alla presenza dei figuranti al gran completo, ha dato più lustro alla bellezza del presepe. Il pubblico ha molto apprezzato le ambientazioni e le scene teatrali“.
Si spera che la Pro loco e l’associazione Amici del Colle, con la collaborazione delle altre realtà associative, possano ripetere il presepe vivente anche il prossimo anno.
“Ci auguriamo che tutto ciò – concludono Giuseppe Donnino e Roberto Buzi – sia andato a beneficio di Montefiascone, per dargli la visibilità che merita. Speriamo di continuare questa tradizione anche il prossimo anno”.
Michele Mari
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