Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dalla giunta Arena era prevedibile un’ulteriore proroga sulla piscina comunale.
Proroga che interviene dopo la concessione per sei mesi alla Fin, durante i quali si sarebbe dovuto provvedere a espletare una gara pubblica per l’affidamento definitivo. Cosa che l’amministrazione non ha fatto.
Ma ci si rende conto che ogni mese prorogato costa al comune di Viterbo 50mila euro, per un totale di 300mila da qui a giugno?
Il comune a oggi si fa carico di tutte le utenze, quindi di acqua, luce e riscaldamento e inoltre della differenza tra costi e ricavi che la Fin rendiconta. Poi c’è l’altro aspetto: quando sarà conclusa la procedura e affidata la concessione alla società vincitrice, questa, ragionevolmente, dovrà versare un canone e fare degli investimenti. Quindi alla perdita si sommano anche i minori introiti in termini di investimenti e di canoni.
Parliamo di cifre importanti, che potrebbero generare un danno erariale ma anche di un metodo che l’amministrazione comunale si ostina ormai a ripetere per molti altri servizi. Basti pensare all’appalto sui rifiuti, per cui siamo tuttora in proroga. o ai servizi cimiteriali, per i quali la proroga è durata quasi due anni.
Il sindaco è perfettamente consapevole di questo, come il resto della sua maggioranza, ma risulta inspiegabile da cosa scaturiscano questi enormi ritardi. In occasione dei prossimi consigli comunali sarà mia cura portare all’attenzione di sindaco e maggioranza questi adempimenti.
Alvaro Ricci
Consigliere comunale Pd
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY