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Viterbo - Guiderà la sezione locale dell'associazione mutilati e invalidi del lavoro per cinque anni

Rolanda Femminella nuova presidente provinciale Anmil

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Rolanda Femminella

Rolanda Femminella

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È stata rieletta nella prima riunione del nuovo consiglio territoriale Anmil – Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro in qualità di presidente Rolanda Femminella (comune di Montefiascone) e Francesco Ragnoni (comune di Viterbo) quale vicepresidente.

Ad affiancarli nella promozione delle attività associative saranno inoltre i consiglieri Martina Muzi (comune di Acquapendente), Claudia Notazio (comune di Viterbo), Lorenzo Costantini (comune di Vetralla), Alfio Loppi (comune di Viterbo) e Libero Mariani (comune di Viterbo).

Il rinnovo delle cariche dell’Anmil è previsto ogni 5 anni in base allo statuto e vedrà coinvolti oltre 300 delegati da tutta Italia nel nono congresso nazionale che si terrà a Roma alla fine di marzo, cui parteciperanno per la sede di Viterbo Martina Muzi e Rolanda Femminella.

“Quanto è stato fatto in questi anni dall’associazione, verrà portato avanti dal nuovo consiglio territoriale con rinnovato impegno sia in favore degli associati e delle loro famiglie sia a tutela dell’intera categoria che di tutti i cittadini, cui l’Anmil è pronta ad offrire supporto attraverso i propri esperti – dichiara il presidente Rolanda Femminella – mentre porteremo avanti un costante dialogo con le istituzioni e le parti sociali per migliorare le politiche di prevenzione degli infortuni”.

“Nel Lazio, stando ai dati Inail dei primi 11 mesi del 2019, rispetto a quelli del 2018 la situazione rimane preoccupante – continua Femminella -. Infatti l’aumento delle denunce d’infortunio che sono state 41335 rispetto alle 41026 dello stesso periodo nel 2018, così come i casi mortali registrati che sono stati ben 91, vale a dire 9 in più rispetto agli 82 segnalati nello stesso periodo nel 2018, non può che lasciare sgomenti e dimostrare che le politiche di prevenzione sono da rivedere”.

“Il nostro auspicio è di poter partecipare attivamente alle azioni di contrasto di questa piaga sociale, offrendo il nostro prezioso supporto alle istituzioni locali cui abbiamo chiesto un incontro a breve, alle aziende del territorio e al mondo della scuola per contribuire a sensibilizzare con le nostre testimonianze i futuri lavoratori di domani. Si tratta di una sfida non facile – conclude il presidente territoriale Anmil – ma trattandosi di una campagna in favore di tutti i cittadini giocherà un ruolo fondamentale anche la costante e qualificata attenzione dei media per sensibilizzare tutti in questa battaglia che potremo vincere solo con un impegno comune”.

Anmil sezione Viterbo


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27 gennaio, 2020

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