Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sutri - Chiesa di san Francesco danneggiata - Sgarbi precisa che non è stata la sua amministrazione ad autorizzare il presepe nell'edificio, che è di proprietà del Fec

“Il comune non è responsabile ma vittima dello scempio”

Condividi la notizia:

Sutri - La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri – La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri - La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri – La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri - La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri – La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri - La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri – La chiesa di san Francesco danneggiata

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Sutri esprime la più forte indignazione per quanto accaduto alla chiesa di San Francesco.

L’edificio sacro – caro alla vita dei sutrini e all’amministrazione Sgarbi, che lo ha sempre valorizzato con eventi culturali – utilizzato per il presepe nei giorni del Caffeina Christmas Village e in attesa di essere ripristinato per essere riaperto al pubblico, appare oggi gravemente danneggiato.

L’amministrazione comunale che non ha competenza diretta sulla chiesa, poiché di proprietà del Fondo edifici di culto (Fec), che l’ha concesso in uso alla Curia, è vittima anch’essa di un simile scempio.

Pertanto prende le distanze dai responsabili del danneggiamento e rende noto che in queste ore si sta attivando come possibile per far luce su questa vergognosa azione, affinché vengano individuati i responsabili e possa essere restituita giustizia all’anima ferita della comunita.

L’amministrazione ha già provveduto a scrivere una lettera al prefetto di Viterbo e alla Soprintendenza.

L’amministrazione comunale richiama al buon senso chiunque abbia volontà di porre in essere ogni consueta strumentalizzazione, come se non aspettasse altro, poiché anche il comune risulta, in questa vicenda, parte lesa e senza alcuna responsabilità o competenza diretta. Non si sarebbe mai potuta immaginare una situazione simile, ai limiti dell’inverosimile.

La questione è semplicemente ribadita in questi termini anche dal sindaco Vittorio Sgarbi che così commenta: “Il comune di Sutri non ha dato alcuna autorizzazione per un bene che non è suo. Noi manifestiamo forte indignazione per gli eventuali danni, senza dubbio, ma non siamo in alcun modo responsabili di nulla, perché il bene è del Fec e il dialogo è stato con la Curia, ergo non esiste alcuna autorizzazione del comune per le manifestazioni di Caffeina all’interno della chiesa di san Francesco”.

Comune di Sutri


Condividi la notizia:
8 febbraio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/