Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Palazzina in fiamme al Carmine - Delle Monache ancora all'attacco del comune per i lavori di bonifica

“Dopo 14 mesi c’è ancora il sangue del ragazzo morto”

Condividi la notizia:

Incendio al Carmine - La cantinetta della tragedia

Incendio al Carmine – La cantinetta della tragedia

Viterbo – (g.f.) – “Dopo 14 mesi c’è ancora il sangue sulle scale”. Franco Delle Monache non ne può più, la vicenda della palazzina popolare andata a fuoco a dicembre del 2018 al Carmine si sta rivelando senza fine.

Unico proprietario di un appartamento, gli altri cinque sono del comune.

Servivano lavori di ripristino e bonifica nella struttura dove un ragazzo ha perso la vita mentre tentava di mettersi in salvo dalle fiamme. Ma dopo oltre un anno, poco pare cambiato. E in comune sembrano sordi alle sue richieste.

“Il fabbricato è rimasto nelle stesse condizioni, pochi sono stati gli interventi – spiega Delle Monache all’ennesimo intervento sperando che dal palazzo si decidano a fare qualcosa – non c’è l’abitabilità, anche se i vecchi inquilini sono rientrati.

Io ospito mio figlio a casa, con mio nipote che è autistico ed è costretto fuori casa da 14 mesi”.

Alla palazzina servivano interventi urgenti di ripristino. Secondo Delle Monache sono stati eseguiti a metà e forse nemmeno.

“È stato rifatto mezzo impianto elettrico – continua Delle Monache – mezza imbiancatura, senza nemmeno pulire a terra. C’è ancora il sangue del ragazzo morto sulle scale”.

Da mesi protesta. Inascoltato. “Sono anche venuto in consiglio comunale, tutti a dirmi di sì, va bene. I politici sono buoni solo a promettere”. Meno a mantenere.

“Non si riesce nemmeno ad allacciare l’energia elettrica per le parti comuni. Hanno imbiancato la scalinata annerita dal fumo e non le ringhiere e nemmeno le finestre. Così le abitazioni non hanno l’abitabilità.

Io da proprietario non posso, volendo, nemmeno affittare l’appartamento. I magazzini sotto non hanno neppure le porte”. Distrutte dalle fiamme. “Che cosa devo fare per farmi ascoltare? Andare in procura?”.


Condividi la notizia:
19 febbraio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/