Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Alessia Galata è madre di un bambino disabile - Grazie a lei il comune ha attivato un nuovo progetto - Oggi la presentazione dei risultati

“Ero una mamma disperata, ‘Estate a pratogiardino’ mi ha permesso di riavere una vita”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo - La conferenza sul campo estivo a prato giardino "Lucio Battisti"

Viterbo – La conferenza sul campo estivo a prato giardino “Lucio Battisti”

Antonella Proietti, Graziella Fiorucci, Alessia Galata

Antonella Proietti, Graziella Fiorucci, Alessia Galata

Giovanni Arena, Antonella Sberna, Antonella Proietti

Giovanni Arena, Antonella Sberna, Antonella Proietti

Paolo Conti e Claudio Fusco

Paolo Conti e Claudio Fusco

Alessia Brunetti

Alessia Brunetti

Viterbo – “Ero una mamma disperata. Il campo estivo mi ha aiutata, permettendomi anche di avere più tempo per me”. Lei si chiama Alessia Galata ed è madre di un bambino disabile di undici anni.

L’anno scorso ha scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Matterella. Le ha risposto, chiedendo l’intervento del prefetto Giovanni Bruno che a sua volta ha coinvolto il comune di Viterbo e la Asl.

Ne è nato un progetto. Un campo estivo a prato giardino “Lucio Battisti”. Per tutto il mese di agosto dell’anno scorso. Un esempio di progettualità integrata che ha funzionato bene dando una risposta importante alle famiglie con figli disabili.

“Ci aspettiamo adesso – ha aggiunto Galata – che il progetto sia replicato, con la speranza che si possa fare con più risorse”.

“Tutti – ha poi evidenziato la mamma – si sono presi carico di quello che chiedevo dando il meglio. Non è facile accettare un bambino disabile. E non sarà mai facile, soprattutto se con gli anni la disabilità peggiora. Anche fisicamente non si regge. E spesso siamo costretti a restare chiusi in casa. È giusto dare a tutti i bambini la possibilità di giocare nel periodo estivo e ai genitori di riposarsi”.

I risultati dell’iniziativa sono stati presentati oggi pomeriggio in conferenza stampa nella sala del consiglio comunale a Palazzo dei Priori, Viterbo. In sala, assieme ad Alessia Galata, c’erano anche il sindaco Giovanni Arena, l’assessora alle politiche sociali Antonella Sberna, la direttrice sanitaria della Asl Viterbo Antonella Proietti, la presidente dell’associazione Amici di Galiana Graziella Fiorucci, il vice prefetto Claudio Fusco e Paolo Conti del servizio sociale del comune di Viterbo.

“Il progetto – ha spiegato Sberna, promotrice in prima persona del servizio – è nato in coprogettazione fra l’assessorato alle politiche sociali, il servizio materno infantile della Asl Vt3 e l’associazione Amici di Galiana. Quest’ultima s’è fatta promotrice di un’idea progettuale sperimentale che abbiamo voluto recepire. Proprio per la sua importanza. Per rispondere ai di famiglie con bambini disabili che, soprattutto d’estate, si trovano ad affrontare difficoltà quotidiane talvolta enormi”.

Il progetto è andato avanti per tutto il mese di agosto dello scorso anno, coinvolgendo 11 bambini disabili. Dai 3 ai 16 anni. Dalle 8 e mezza dellamattina alle 13. Con attività che andavano dalla piscina ai giochi fino a spazi di relax. Il tutto con il coinvolgimento degli operatori della Asl, della cooperativa Gea e di alcuni volontari del servizio civile.

“L’obiettivo – ha proseguito Sberna – è quello di riproporre il progetto rendendolo un servizio del comune, un’opportunità con maggiori spazi e un periodo più ampio”.

“Un progetto realizzato con poco – ha commentato Arena – diventato subito realtà. Una formula ormai collaudata soprattutto per quanto riguarda la collaborazione tra istituzioni e mondo delle associazioni. Un aiuto concreto alle famiglie per superare gli ostacoli del quotidiano”.

Durante la conferenza stampa è stato presentato anche un video con testimonianza visiva delle esperienze fatte a prato giardino.

“Un bel progetto di cooperazione e progettualità integrata – ha sottolineato Proietti -. Mettendo insieme le risorse di una comunità si riesce a fare dei progetti integrati. Questo è un esempio di budget di salute. Significa catalizzare tutte le risorse di una comunità e fare progetti assistenziali per i disabili che coprano più aspetti. E quando c’è anche la collaborazione delle famiglie riusciamo a fare un piano individuale calato sulle esigenze reali della persona“.

“Il volontariato – ha evidenziato Fiorucci – gli enti territoriali, il comune e la Asl, si sono parlati, riconosciuti e hanno collaborato. Sono state messe a disposizione dell’associazionismo delle professionalità che hanno fatto del progetto un progetto vincente”.
Ad intervenire a fine conferenza è stata anche Alessia Brunetti, presidente dell’associazione Oltre Noi di Viterbo.

“Un bellissimo segnale l’integrazione tra i servizi, gli operatori della cooperativa e i volontari – ha esordito Brunetti -. Ma non dimentichiamoci l’integrazione, anzi l’inclusione, delle persone con disabilità nel tessuto sociale cittadino. Ci auguriamo che i fondi a disposizione, soprattutto se diventano strutturali nei piani di zona, siano utilizzati per garantire a qualsiasi bambino, anche con disabilità grave, il diritto di partecipare ai grest di quartiere, piuttosto che a centri estivi dedicati esclusivamente a persone con disabilità”.

Daniele Camilli 


Condividi la notizia:
10 febbraio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/