Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Si terrà a Capranica sabato 7 marzo alle 17 nella sala “Kimairah”, in via Romana 62 (scendere le scale pubbliche alla sinistra del Municipio) una conferenza sul tema: “I templi di Angkor in Cambogia e la conservazione di un patrimonio vivente di una cultura antica”.
L’avvenimento culturale fa parte del ciclo di conferenze per la stagione 2019-2020 voluto dal Centro Ricerche e Studi di Capranica e dall’associazione culturale “Kimairah”, di cui è presidente l’architetto Antonio Barella di Roma; l’intero ciclo di conferenze si svolge sotto l’ègida del Comune di Capranica.
Sarà relatore della conferenza Simon Warrack che è un consulente britannico per la conservazione e il restauro della pietra nei monumenti antichi.
Warrack si è laureato in Storia del Rinascimento presso l’Università di Warwick e, dopo aver deciso di lavorare nel campo della conservazione e del restauro dei monumenti antichi, ha frequentato la “Building Crafts Training School” di Londra.
Dopo un apprendistato di quattro anni presso la Cattedrale di Canterbury, si è trasferito a Venezia dove ha frequentato il corso di San Servolo (UNESCO) e il corso di conservazione dell’ICCROM-UNESCO. Ha lavorato a Venezia per tre anni in vari siti tra cui il Palazzo Ducale e la Chiesa di San Zaccaria e durante questo periodo ha lavorato anche in Francia nella Chiesa di Notre-Dame d’Etampes, nella Cattedrale di Bourges e nella Chiesa di Saint Mexme in Chinon.
Si trasferisce quindi a Roma dove lavora alla Fontana di Trevi e ai Mercati di Traiano, tra gli altri monumenti, prima di dedicarsi alla conservazione e al restauro dei templi della città di Angkor –capitale dell’Impero Khmer tra IX e XV secolo- in Cambogia nel 1994.
Dal 1994 il suo lavoro si è concentrato sulla conservazione e sulla formazione della pietra nell’Asia meridionale, sebbene abbia lavorato anche in Etiopia, con l’ICCROM, alla preparazione dello studio di fattibilità tecnica riguardante il ritorno dell’obelisco di Axum (fatto portare dall’Etiopia a Roma da Benito Mussolini nel 1935) e sull’attuazione di un programma di formazione per giovani restauratori in Cambogia. Questo corso è diventato fondamentale per la formazione di giovani cambogiani che lavorino nel sito del patrimonio UNESCO di Angkor.
Dal 1997 al 2010 è stato capo conservatore di pietre per il German Apsara Conservation Project (GACP) ad Angkor, dove il lavoro più significativo è stato forse quello svolto sulla grande statua nella porta Ovest del grande tempio chiamato “Angkor Wat”, venerata dalla comunità locale. A questo proposito si è coinvolto molto la comunità locale sotto la guida dei leader spirituali locali e degli anziani del villaggio.
Il ritorno della testa dal Museo di Phnom Penh è stato estremamente importante per la comunità locale e ha migliorato in modo significativo l’uso e la venerazione della scultura.
Nel 1997 ha tenuto un corso di formazione a Persepoli, in Iran, con RCCCR e ICCROM e ha anche lavorato in Kosovo in numerosi siti che sono stati restaurati nella riabilitazione postbellica delle città della zona.
Warrack ha collaborato, inoltre, a un progetto internazionale per il rimpatrio di un gruppo di sculture che erano state rubate anni fa dal Tempio di Prasat Chen a Ko Ker in Cambogia, dove egli aveva scoperto che i piedi di una scultura asportata dal tempio corrispondevano a quelli mancanti di una statua che era in mostra in un Museo di Pasadena negli Stati Uniti; questa scoperta ha fatto iniziare una campagna dell’UNESCO, in collaborazione con studiosi francesi e cambogiani, che è culminata, nel 2013, con il ritorno in Cambogia di sette sculture.
Inoltre ha recentemente guidato il team di conservazione nell’antico sito del Tempio del Sole a Ed Dur, nell’Emirato di Umm al Quwain, negli Emirati Arabi Uniti e nel 2018 ha lavorato come conservatore di pietre per il progetto del World Monuments Fund a Lalibela, città sacra cristiana, in Etiopia.
Attualmente sta lavorando su un altro sito storico negli Emirati Arabi e su un nuovo progetto in Etiopia, il palazzo del re Abba Jiffar nella provincia di Jimma.
Carlo M. D’Orazi
Presidente del Centro Ricerche e Studi di Capranica
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY