Viterbo – “Non provenendo da zone rosse, non si presenta nessun pericolo”. Lo scrive su Facebook l’agenzia San Faustino viaggi, che ha organizzato la gita al Carnevale di Venezia a cui ha partecipato la bidella che oggi, in via precauzionale, ha lasciato autonomamente la scuola elementare in cui presta servizio.
Per elementari motivi deontologici ed evitare inutili e pericolose gogne mediatiche, non pubbliciamo il nome e la foto della bidella in questione.
Va detto che Venezia, per tutta la sua estensione, non rientra nelle zone a rischio per il Coronavirus.
La precisazione della agenzia, va sottolineato, è stata fatta ancor prima che esplodesse il caso dopo la chiusura delle elementari di questa mattina con un’ordinanza di Fabio Bartolacci. Solo per precauzione, come precisato dallo stesso sindaco.
L’agenzia su Facebook ha tenuto a precisare che “per tranquillizzare tutti i viterbesi che hanno visto le foto del gruppo a Venezia, comunichiamo che sono state preventivamente avvisate le autorità competenti Asl le quali hanno risposto che, non provenendo da zone rosse, non si presenta nessun pericolo o necessità di messa in quarantena.
Cogliamo l’occasione per far riflettere tutti su: quanti ogni giorno da e per le nostre zone si muovono in regioni Veneto, Lombardia ed Emilia per motivi personali, commerciali e lavorativi”.
Anche l’amministrazione di Tuscania ha poi sottolineato che “da accertamenti effettuati presso la competente Asl di Viterbo, le persone provenienti dalle aree del Nord Italia ad oggi non sono definite zone rosse, ma solo i singoli comuni interessati, pertanto la chiusura della scuola elementare è stata una procedura precauzionale ed è mirata a quel plesso. Si conferma comunque che non c’è nessun caso di sospetta criticità e che le misure che si stanno adottando sono solo in funzione preventiva”.
Il sindaco Bartolacci: “Bidella rientra dal Carnevale al nord, chiuse le elementari”
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