Viterbo – “Lavori socialmente utili per chi percepisce il reddito di cittadinanza”. A parlare è l’assessora ai Servizi sociali Antonella Sberna che spiega “come distretto Vt3, abbiamo sottoscritto una convenzione per la gestione del reddito di cittadinanza, firmato da tutti i comuni.
Nel frattempo, sono stati individuati dei responsabili del controllo anagrafico che si occuperanno delle schede e, insieme, l’assistente sociale si prenderà in carico dei casi.
I lavori socialmente utili dovranno svolgerli tutti quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza, al netto, come dice la legge, delle categorie protette.
Sono un minimo di 8 ore e si può arrivare a 16 con l’ok del soggetto”.
Spiega l’assessora che “siamo nella fase in cui i comuni ci stanno inviando le disponibilità che ci sono in quell’area. Una volta raccolte si destinano gli utenti”.
E’ utile sottolineare che “non possono sostituire funzioni di responsabilità o attività dell’ente, ma che si tratta di attività di supporto”.
Secondo i dati “che possono essere passibili di modifiche, sulla provincia dovrebbero esserci tra i 1600 e i 1800 beneficiari di cui 900 sono stati segnalati anche i servizi sociali. Ma comunque devono farli tutti e non solo quest’ultimi”.
Infine, “ora, dunque, ci stiamo occupando del controllo delle schede anagrafiche e dell’attribuzione dei casi agli assistenti sociali per creare questi progetti e siamo in attesa di collezionare tutte le necessità dei comuni dal punto di vista delle 8 ore per poter provvedere poi all’avvio della procedura”.
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