Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Il circolo Pd di Montalto di Castro e Pescia Romana chiede spiegazione alla giunta

“Lavori sul lungomare Harmine, la tragica esperienza del primo stralcio non ha insegnato niente?”

Condividi la notizia:

Montalto di Castro - Il lungomare Harmine

Montalto di Castro – Il lungomare Harmine

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Lungomare Harmine… Storia di un (in)successo. Non c’è pace per il Lungomare Harmine.

Chiunque si sia trovato a percorrere la via principale della marina di Montalto di Castro sa di cosa parliamo;  questa zona, fulcro delle attività turistico-ricettive del comune, è stata oggetto pochi anni fa di uno scellerato  intervento di riqualificazione, che fra una progettazione censurabile ed una realizzazione (per quanto  possibile) ancora peggiore, ha causato enormi disagi a turisti ed attività, oltre a presentarsi dopo pochissimo  tempo in condizioni deplorevoli.

E naturalmente, fra mattonelle che si staccano e parcheggi inesistenti, fra una pista ciclabile che cade a pezzi  ed una fontana invisibile (agli occhi, ma non alle tasche dei cittadini, essendo costata oltre 60mila euro), è  arrivato puntuale l’intervento della magistratura che porterà allo scoperto i responsabili di questo scempio.

Ma evidentemente questa amministrazione non conosce la locuzione errare humanum est, perseverare  autem diabolicum, ed ha pensato bene di dare inizio al secondo stralcio dei lavori sul lungomare, ovviamente  sulla falsariga del primo.

Come il nostro ruolo di cittadini impone, ci siamo subito attivati per capire qualcosa di più sui lavori in corso  di svolgimento, presentando una richiesta di accesso agli atti e studiando quanto ci è stato fornito.

Da una prima lettura dei documenti, appare subito chiaro che il destino di questa seconda tratta dei lavori  sarà lo stesso della prima. Nemmeno il tempo di procedere con la consegna dei lavori che il giorno successivo  viene ordinata la sospensione, a seguito delle forti difformità fra il progetto esecutivo e lo stato dei luoghi,  così come segnalato dall’impresa vincitrice della gara d’appalto.

Lo stesso servizio LL.PP. in una Determina successiva alla sospensione, precisa che è necessario intervenire  su circa l’85% delle lavorazioni previste in progetto, che comporterà come prima  cosa ad un aggravio delle spese tecniche di circa 33mila euro per la redazione della perizia, oltre ad un  prevedibile aumento dei costi e dei tempi di realizzazione.

Come se non bastasse, l’unica lavorazione finora svolta, che riguarda la posa dei cavidotti elettrici  dell’illuminazione pubblica, è stata effettuata in difformità alle tavole esecutive; nel progetto infatti si parla  di posizionarli in trincee profonde 100 centimetri (poi ridotti a 50 centimetri), ma dal nostro sopralluogo abbiamo appurato  che la posa stava avvenendo appena sotto al manto stradale, a circa 10/12cm di profondità.

Alla luce di quanto detto è inevitabile farci delle domande: come è possibile che la tragica esperienza del primo stralcio non abbia insegnato niente? Chi è che progetta queste opere? Chi è che le avalla? Come si giustifica una spesa di oltre 68.000 euro per  un progetto con l’85% di voci di rivedere?

È stato fatto un rilievo prima di procedere con la progettazione? E perché l’indagine georadar non è stata  fatta prima di redigere il progetto esecutivo, per capire la moltitudine di sottoservizi inevitabilmente  presenti in una zona così densamente urbanizzata?

Perché nonostante si sia rivelata una scelta fallimentare, si sono riproposte le famigerate mattonelle? Ma soprattutto, perché questa amministrazione continua a prendere in giro i suoi cittadini e sperperare  montagne di denaro pubblico in opere sempre fallimentari?

Noi continueremo a monitorare la situazione ed aggiornarvi tempestivamente non appena ci saranno nuovi  sviluppi.

Circolo Pd di Montalto di Castro e Pescia Romana 


Condividi la notizia:
22 febbraio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/