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Viterbo - Anva, Confesercenti e Confimprese dopo l'incontro con il sindaco e l'assessora Mancini

“Mercato, disponibili a un’altra sede ma che sia nel centro storico”

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Viterbo - Mercato del sabato - La protesta degli ambulanti

Viterbo – Mercato del sabato – La protesta degli ambulanti

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel corso dell’incontro di mercoledì 26 febbraio con il sindaco Arena, l’assessora Mancini e il dirigente Manetti, presenti le associazioni di categoria Confesercenti e Confimprese, sono stati affrontati serenamente tutti i problemi, già noti da circa un mese, relativi allo spostamento del mercato settimanale.

La prima delibera riguarda la giornata del 15 e del 22 febbraio in concomitanza con il carnevale.

Preso atto dei contenuti della delibera del 20 febbraio 2020 atto numero 53 pubblicata sui quali si è discusso della disponibilità da parte dell’amministrazione comunale di rivedere la possibilità nel 2021, previa una serie di verifiche ed accertamenti e compatibilmente ai problemi di traffico, di utilizzare l’area di Valle Faul, al netto di una quindicina di automezzi (banco) per i quali andrebbe trovata una collocazione adeguata.

I rappresentanti degli ambulanti Maria Giulia Onofri, Daniele Bellachioma e Giulio Terri, presidente Anva, ribadiscono insieme ai rappresentanti delle associazioni la disponibilità a trovare una soluzione alternativa all’attuale sede, sempre in aree all’interno del centro storico.

Questa posizione è suffragata da oltre 2500 firme consegnate al sindaco, sottoscritte dai cittadini utenti del mercato di Viterbo, dalle frazioni e anche da persone che frequentano il mercato provenienti dalla provincia oltre a tantissimi commercianti del centro storico che, seppur favorevoli a liberare il parcheggio del Sacrario, chiedono che il mercato rimanga nel centro storico in quanto fonte di movimento e soprattutto come elemento economico per gli acquisti.

Tra l’altro gli stessi ambulanti non hanno solo raccolto le firme, ma anche le preoccupazioni di commercianti e pubblici esercizi che già nelle due settimane di mancanza del mercato hanno visto calare gli incassi.

Gli operatori e i rappresentanti delle associazioni di categoria si sono resi disponibili a partecipare a un tavolo tecnico interassessorile con la partecipazione dei tecnici del comune e con propri tecnici che stanno studiando, carte alla mano, soluzioni sulle tre location a suo tempo proposte; nella consapevolezza che vanno apportate modifiche e aggiustamenti, in funzione del fatto che nel tempo le aree hanno subito modifiche e interventi, ma anche considerando che non esistono più 110 concessioni originarie, ma 71 attuali.

Le location individuate, sulle quali si sta studiando, sono il prolungamento dell’attuale mercato utilizzando: largo B. Croce, via Marconi, piazza della Repubblica, piazza Verdi, e via Fratelli Rosselli e altri spazi adiacenti, piazza della Rocca, piazza Sallupara, via San Faustino e la piazza che comprenderebbe anche il completamento merceologico – alimentare, via Amendola e altri spazi adiacenti, Valle Faul con l’utilizzo del nuovo parcheggio fuori le mura, considerando che la valle è un parco pubblico e che già in fase di progettazione è indicata come area mercatale cosi come asserito dal sindaco e dall’assessore.

Anva
Confesercenti
Confimprese
 


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27 febbraio, 2020

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