Viterbo – (sil.co.) – A soli 25 anni ha già un curriculum talmente zeppo di precedenti da avere meritato un decreto di espulsione dall’Europa. Ma siccome ha un bimbo di un anno, con cui vive al campo rom del Foro Italico, a Roma, non può essere allontanata dall’Italia.
E’ la nomade pluripregiudicata arrestata in flagrante dalla polizia verso le 14,30 di martedì 24 febbraio subito dopo avere messo a segno un furto di tonno e profumi per un valore di circa 300 euro al supermercato Conad di via Garbini.
A Viterbo sarebbe venuta la mattina stessa dalla capitale assieme alla complice, un’altra nomade, di 17 anni, che, essendo ancora minorenne, è stata riaffidata alla famiglia.
E’ invece comparsa ieri mattina davanti al giudice Roberto Colonnello per la direttissima la 25enne, assistita da un difensore di fiducia venuto apposta da Roma per il processo.
Il giudice, convalidando il fermo, ha rimesso in libertà la donna, arrestata per furto aggravato dal personale della squadra volante, disponendo l’obbligo di firma tre volte al giorno. Durante l’udienza si è parlato anche del decreto di espulsione europeo, non applicabile in quanto l’imputata è madre di un bambino in tenerissima età.
Il processo è stato rinviato al prossimo 17 marzo quando la nomade sarà giudicata col rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena, come chiesto dalla difesa. Nel frattempo ha fatto ritorno a Roma al termine dell’udienza.
– Rubano tonno di marca e profumi al supermercato
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