Viterbo – “Una delegazione di docenti europei a Viterbo con l’Irase”. Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola Lazio, parla di momenti di aggregazione culturale e multiculturale da sempre portati avanti dal sindacato. Ed è proprio quello che è accaduto con il progetto Erasmus, che ha visto una delegazione di docenti provenienti da alcuni paesi europei, svolgere la mobilità presso l’Irase di Viterbo.
“L’intento e la finalità perseguita costantemente dalla Uil Scuola di Viterbo – dice Somigli – sono quelli di esprimere solidarietà alla categoria del mondo scuola, mediante momenti dedicati alla cultura, alla trasmissione di conoscenze e alla formazione.
È proprio quest’ultima che ha sempre connotato l’azione sindacale della Uil Scuola, che con l’Irase di Viterbo può ed è in grado, secondo antica e consolidata tradizione, di garantire a tutto il territorio vero e propri momenti di aggregazione culturale e multiculturale.
Mi riferisco al progetto Erasmus, che ha visto una delegazione di docenti provenienti da alcuni paesi europei, che hanno svolto la mobilità nel nostro ente qualificato, l’Irase appunto.
La dirigenza Irase di Viterbo e la segreteria territoriale Uil Scuola di Viterbo hanno ospitato il team di insegnati stranieri per quasi una settimana, all’interno della quale sono state svolte attività di scambio culturale con gli istituti Paolo Savi e Orioli di Viterbo.
Per questo ringrazio le dirigenti scolastiche Paola Bugiotti, vicepresidente Irase Viterbo, e Simonetta a Pachella per l’accoglienza riservata alla delegazione”.
Gli ospiti del progetto, provenienti da Spagna Germania Portogallo e Grecia, sono arrivati il 10 febbraio e sono ripartiti il 14.
“Il primo giorno – racconta Somigli – sono stati ricevuti dal vicesindaco a cui abbiamo illustrato lo scopo di questo scambio interculturale e che poi li ha omaggiati con una visita guidata nelle varie sale dell’ufficio comunale.
Al termine ci siamo riuniti nella saletta del sindacato per il benvenuto ufficiale a Viterbo, con un piccolo rinfresco. Infine, abbiamo dato il via ai lavori. Dopo il pranzo insieme, il pomeriggio è proseguito con un tour per le vie del centro storico e nel quartiere Medioevale.
Martedì 11 abbiamo visitato due scuole secondarie, il Paolo Savi e il liceo artistico Orioli, dove gli ospiti hanno potuto osservare le modalità di lezione e la struttura del sistema scolastico.
All’Orioli hanno anche osservato le attività che si promuovono per l’integrazione degli studenti disabili. La giornata si è conclusa con la visita nel pomeriggio al Museo Civico di Viterbo”.
Non solo: “Mercoledì 12 – continua Somigli – i lavori si sono focalizzati sulla valutazione della visita alle scuole del giorno precedente, seguita da un confronto con le scuole dei vari paesi partecipanti. Il pomeriggio invece siamo andati in visita a Villa Lante e i noti Giardini all’Italiana, poi abbiamo assistito ad una lezione di apprendimento cooperativo del professore Palazzetti. Abbiamo concluso la giornata con una cena di gruppo offerta agli ospiti dall’Irase Viterbo.
Giovedì 13, i lavori in ufficio si sono concentrati sulla valutazione e le osservazioni in merito alla lezione di apprendimento cooperativo, e poi gli ospiti hanno illustrato quali sono le criticità in merito alla formazione dei docenti nei loro paesi.
Dopo l’ultimo pranzo tutti insieme, in cui agli ospiti sono stati consegnati dei doni e gli attestati di partecipazione al progetto, la giornata si è conclusa con un piacevole pomeriggio alle Terme dei Papi.
Infine, venerdì 14 gli ospiti autonomamente si sono spostati a Roma per un tour della città e poi ripartire per il proprio paese di origine.
Il segreto, per Somigli, sta nel lavoro di gruppo: “Un ringraziamento particolare va anche ai rappresentanti Irase di Viterbo Angiola Crasta (referente Irase Viterbo), Patrizia Falesiedi (referente Erasmus) e Mirko Ottoni, dirigente sindacale Uil Scuola e coordinatore referente del dipartimento del sostegno Irase Viterbo.
Poi a Camilla Antonelli, componente attiva dell’Irase di Viterbo, che ha accompagnato gli ospiti nell’ufficio del sindaco di Viterbo Giovanni Arena per il saluto di benvenuto”.
Paola Pierdomenico
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY