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Viterbo - Comune - Il servizio attivato per le fasce più deboli nell'emergenza Coronavirus

In 270 chiedono un po’ di sollievo… domiciliare

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Antonella Sberna

Antonella Sberna

Viterbo – (g.f.) – In 270 a Viterbo chiedono un po’ di sollievo… domiciliare.

C’è chi non può uscire e per avere medicine, ricette mediche, posta ma anche alimentari non sa a chi rivolgersi e in molti hanno usufruito del servizio messo in piedi dal comune di Viterbo in collaborazione con la Croce Rossa.

Di casa non si può uscire, con l’emergenza Coronavirus, ma c’è chi non può farlo nemmeno per uno dei casi previsti, magari la spesa.

Come persone non del tutto autosufficienti che in questo periodo hanno sospeso l’assistenza domiciliare, servizio del comune che comunque rimane attivo.

Sollievo domiciliare è stato attivato l’11 marzo e si rivolge alle fasce deboli della cittadinanza, non autosufficienti.

“C’è chi deve assistere persone anziane o con handicap e non può assentarsi – spiega l’assessora ai Servizi sociali Antonella Sberna – finora sono state 270 le chiamate di persone che hanno avuto bisogno”.

Al servizio si accede telefonando allo 0761-270957 o inviando una email a sollievodomiciliare@criviterbo.it dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 20.


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29 marzo, 2020

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