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Politica - Andrea Di Sorte (FI) commenta l'annuncio del premier: "L'unico risultato è che gli amministratori locali sono caricati ulteriormente di burocrazia"

“I 400 milioni di euro promessi da Conte sono briciole che complicano la vita ai sindaci”

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Andrea Di Sorte, vicesindaco di Bolsena

Andrea Di Sorte, vicesindaco di Bolsena

Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – A seguito dell’annuncio a reti unificate del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, occorre fare un doveroso chiarimento. 

I soldi stanziati per i comuni con l’obiettivo di risolvere l’emergenza economica delle famiglie meno abbienti sono i seguenti: 400 milioni di euro.

Questa cifra è già stata ripartita tra comuni, ma non ancora nelle loro casse. Si tratta comunque di briciole, elemosina fatta ai sindaci. Altri soldi, che il governo si è vantato di aver messo a disposizione, sono 4,3 miliardi di euro. Ma attenzione, non sono stanziamenti. È falso. Sono soltanto i fondi solidarietà dello Stato che spettavano già ai comuni italiani, la cui erogazione pare venga semplicemente anticipata di qualche mese.

La presidenza del Consiglio dei ministri insiste con le dirette televisive senza testi normativi approvati. E così molti amministratori locali si stanno ritrovando nella situazione paradossale di dover dare delle risposte a molti cittadini che credono di poter ottenere liquidità per andare già oggi al supermercato.

Da ieri sera sono iniziate le telefonate per capire come poter ottenere questi soldi, come se i sindaci non fossero già oberati dalla criticità sanitaria, economica ed amministrativa quotidiana.

Le briciole messe sul tavolo da questo governo sono paradossali. È come armare un esercito, per una guerra nel 2020, con le fionde. 

I comuni non hanno bisogno di soldi, ma avrebbero bisogno di poter spendere ciò che già hanno. Ci saremmo tutti aspettati lo svincolo del patto di stabilità o lo snellimento di alcune procedure di pagamento, piuttosto che la velocizzazione dei processi decisionali. Niente. Hanno semplicemente fatto una mancia agli italiani e caricato gli amministratori locali di burocrazia, con metà dipendenti in smart working ed una parte in quarantena.

La conferenza stampa, a cui l’ex concorrente della casa del Grande Fratello e attuale consulente di palazzo Chigi Rocco Casalino ci ha abituati, ha generato ancora una volta false aspettative, e lunedì inizierà la fila fuori i municipi. Con le briciole.

Andrea Di Sorte
Vicesindaco di Bolsena
Responsabile enti locali di Forza Italia provincia di Viterbo


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29 marzo, 2020

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