Blera – Partita di calcio “abusiva” nel centro sportivo chiuso per l’emergenza sanitaria.
E’ successo a Blera, dove alcuni ragazzi avrebbero fatto irruzione nell’impianto dopo aver rotto la rete di recinzione. Il tutto ignorando le norme anti-Coronavirus che vietano tassativamente gli assembramenti di persone.
A segnalare l’episodio il sindaco Elena Tolomei, che lancia anche un appello ai genitori.
“Purtroppo dei ragazzi sono entrati negli impianti sportivi rompendo la rete di recinzione per giocare a pallone – spiega il primo cittadino sul suo profilo social –. Non è così che deve andare. Dobbiamo farli stare in casa, anche loro possono contagiarsi e diventare veicolo di contagio. Sebbene per loro sia quasi una tortura stare tra quattro mura questo è inevitabile. Mi appello ai genitori: teneteli a casa. Per gli atti di vandalismo al campo sportivo sono in corso gli accertamenti e contatteremo i genitori dei ragazzi che sono entrati. Vi ricordo inoltre che tutti gli impianti sportivi sono chiusi per ordinanza sindacale”.
Sempre nel viterbese ma a Sutri, sono partite una decina di denunce verso persone che durante i controlli delle forze dell’ordine non hanno dimostrato la comprovata necessità di uscire di casa.
“Le forze dell’ordine hanno fermato e denunciato una decina di persone di Sutri, perchè non hanno rispettato le prescrizioni ministeriali – si legge sulla pagina Facebook del comune –. Capiamo quanto sia difficile sentirsi limitati nella libertà personale, ma in questo caso è imposto per salvaguardare la salute di tutti noi. Vi preghiamo pertanto di limitare al massimo le uscite dalla propria abitazione se non per motivate ragioni. Vedrete presto ne usciremo. Insieme ce la faremo”.
Samuele Sansonetti
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