Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il bollettino del capo della protezione civile Borrelli

“Coronavirus: oggi 4821 nuovi casi, 793 morti e 943 guariti”

Condividi la notizia:

Angelo Borrelli in conferenza stampa

Angelo Borrelli in conferenza stampa

Roma – “Coronavirus: oggi 4821 nuovi casi, 793 decessi e 943 guariti”.

Sono questi i dati forniti dal capo della protezione civile durante la conferenza stampa delle 18.

“Oggi abbiamo registrato – ha detto Borrelli – 4821 contagi da Coronavirus, per cui il totale delle persone positive è di 42mila 681. Di queste 22mila 116 sono in isolamento senza sintomi o lievi, 2857 sono in terapia intensiva e il resto in ospedale ricoverate”. 

Continua così a crescere il numero delle persone positive al Covid -19, rispetto ai 37mila circa di ieri. Aumentano anche i morti. La buona notizia, l’unica, è che cresce anche il numero di guariti (ieri erano all’incirca 640). “Oggi abbiamo avuto 793 nuovi deceduti – continua Borrelli -, in totale sono 4825. I guariti di oggi sono 943 persone e il numero complessivo si porta quindi a 6072”. 

Oltre settemila i volontari impiegati. Si registra anche un incremento delle tende pretriage: ce ne sono 21 in più per un totale di 690. Fermo, invece, il numero di tende pretriage in dotazione agli istituti penitenziari. 

I pazienti trasferiti dalla Lombardia sono 61, uno in più rispetto a ieri. Borrelli informa anche su iniziative della protezione civile, come la chiamata di medici volontari che possano andare a curare i pazienti Covid positivi dove ci sia bisogno: il numero di adesioni è stato molto alto, sarà comunicato nelle prossime ore. A dar man forte al personale medico, anche 52 colleghi provenienti da Cuba. 

Quanto alle mascherine, Borrelli è deciso a troncare sul nascere ogni discussione poco costruttiva: “Non c’è alcuna polemica con la regione Lombardia – dice il capo della protezione civile -. Stiamo acquisendo mascherine diverse tramite canali diversi”. 

La raccomandazione da parte del presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro resta quella di rimanere a casa, senza approfittarsi di quegli spazi residuali di libertà assicurati dai decreti del governo, limitati però a necessità e urgenze. Un appello accorato rivolto a tutti: “Lo dico da scienziato e da figlio di persone ultra ottantenni – ha dichiarato Brusaferro -: state a casa, perché dovete proteggervi e dobbiamo proteggere loro che sono i più fragili”. 


I dati della diffusione del Coronavirus in Italia aggiornati al 21 marzo – Clicca sulla foto per ingrandire

 

I dati della diffusione del coronavirus in Italia aggiornati al 21 marzo

 


Condividi la notizia:
21 marzo, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/