Viterbo – Cantante, attrice e regista in tempi di Coronavirus. E’ l’artista viterbese a tutto tondo Laura Allegrini, trapiantata a Beirut, in Libano, da dove, mettendo in moto la sua rete di amicizie, non solo nel mondo dello spettacolo, è riuscita realizzare un video davvero originale, intitolato “Dante Alighieri in quarantena”, pubblicato su Youtube, per rendere omaggio al sommo poeta e all’Italia in un momento così difficile come quello delle severissime misure contro il diffondersi della pandemia.
Il video, che si apre con le note dell’Inno di Mameli, è online su Youtube dal 25 marzo, non a caso in occasione del Dantedì: “Per dire un no corale alla pandemia attraverso la cultura, celebrando l’Inferno di Dante”.
“Non potevo non celebrare questa prima giornata dedicata a Dante Alighieri. Malgrado la forzata quarantena in Italia, in Libano, e altri stati dove amici italiani vivono, ho voluto coinvolgerli e coinvolgere colleghi attori ed ex allievi, per realizzazione un video corale in cui viene declamato il Primo Canto dell’Inferno tratto dalla Divina Commedia”, spiega la regista.
Il termine ultimo per inviare un video fatto in casa col proprio cellulare, recitando i versi dell’Inferno scelti da Laura per ciascuno dei protagonisti, era domenica. Un’impresa non facile, considerato che hanno partecipato con entusiasmo decine di persone e che poi i video sono stati montati come in una sorta di puzzle che dà continuità alla lettura dei versi di Dante.
“Incredibilmente e con grande entusiasmo, si sono lasciati tutti coinvolgere e ad ognuno ho inviato una terzina via whatsapp o messanger, invitandoli a realizzare un video col cellulare, secondo le mie direttive. A parecchi ho fatto cambiare location, abiti, spostare mobili e oggetti, o semplicemente sfruttare la neutralità di una parete bianca. Altri, in maniera spontanea e creativa hanno trovato soluzioni perfette”, dice.
Tanti attori e attrici, ma anche tante persone normali. Ci cono l’operatrice sanitaria Barbara Luzi, l’astrologa Gioia Oddi, la maestra d’asilo Elisa Berti, l’avvocatessa Cristina Marino e poi impiegati, artigiani, professionisti, gente comune. Tanti uomini e tantissime donne.
“Una regia a distanza, frenetica, emozionante, veloce, realizzata in 3 giorni. E gli amici, hanno portato amici, gli ex allievi hanno coinvolto altri giovani attori, dandomi la possibilità di arricchire e arrivare alla fine. Non ho dormito per due notti, per visionare video, scartarli, farglieli ripetere, spiegargli il perché, e nel frattempo facevo il montaggio. Ho cercato di fare quanto in mia possibilità. Ho sentito l’Italia vicina, ho sentito quanto hanno più bisogno gli altri di stimoli creativi, quanto questa quarantena forzata ci stia avvicinando anziché alienarci”, prosegue Laura.
“Alla fine avremo vinto noi. Perché avremo continuato a creare e a trovare soluzioni, grazie alla tecnologia. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione del video ‘Dante Alighieri in quarantena’: i colleghi con cui ho lavorato in passato, gli attori che hanno aderito senza neanche conoscermi, così, sulla fiducia; i miei ex allievi a cui ho fatto ripetere più volte e inviare prove su prove videoregistrate; e gli amici di sempre che condividono, con me, l’amore per il teatro e per la poetica di Dante. E ringrazio Facebook, Whatsapp, e il wifi, perché senza non avrei potuto realizzare il video, ma soprattutto, per l’opportunità di farmi vedere e sentire ogni giorno gli italiani e l’Italia, come se li avessi sempre vicini. Che se così non fosse, sarei già morta di nostalgia”, la conclusione.
Silvana Cortignani
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