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Salute - Solo ieri più di 200 persone sono uscite per donare

La Tuscia raccoglie l’appello per il sangue, boom di donazioni

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Viterbo - Volontari Avis

Viterbo – Volontari Avis

Viterbo - Volontari Avis

Viterbo – Volontari Avis

Viterbo – I viterbesi sono usciti di casa. Ma solo per donare il sangue. Per una buona ragione, dunque.

Ieri in 213 si sono messi in fila ai servizi immunotrasfusionali e ai presidi Avis, ovviamente all’esterno e rispettando le distanze per non creare assembramenti. Un grande numero. Una risposta molto positiva per aiutare chi ha bisogno di sangue. Un grande esempio in un momento estremamente difficile per l’Italia.

Per non mettere a rischio l’attiva chirurgica, solo ieri nella Tuscia hanno donato: 37 persone a Viterbo, 6 tra Blera, Bolsena, Civitella d’Agliano, Tuscania, Vasanello e Vitorchiano, 4 a Vetralla, 3 a Caprarola e 3 a Soriano nel Cimino. E ancora: 41 a Fabrica di Roma, 33 a Canino, 30 a Orte, di cui sei di Vasanello, 28 a Civita Castellana e 26 a Nepi.

Nei giorni scorsi tanti erano stati gli appelli per evitare un irreparabile crollo delle riserve di sangue. Tra cui quello dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. “L’emergenza Covid-19 sta mettendo in ginocchio i servizi trasfusionali. È necessario andare a donare perché c’è il rischio concreto di bloccare l’attività chirurgica. Rivolgo un appello alla donazione per consentire il prosieguo delle attività ospedaliere. Donare il sangue è sicuro, basta recarsi in uno dei nostri centri trasfusionali”.


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15 marzo, 2020

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