Tarquinia – “Oggi per la prima volta, dopo l’inizio dell’epidemia a Tarquinia, abbiamo avuto zero casi”. Il sindaco Alessandro Giulivi traccia un bilancio dell’emergenza Coronavirus. E questa volta tranquillizza o almeno ci prova. Lo fa con un video pubblicato ieri sera, il 23 marzo, sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale. Il tutto dopo l’incredibile video in cui si era lanciato una affermazioni a dir poco allarmistiche e prive di ogni fondamento scientifico tipo: “Se non chiudiamo tutto moriremo tutti” . Ovviamente in nessun caso “moriremo tutti”, almeno per il Coronavirus.
“A Tarquinia abbiamo ancora oggi otto positivi di cui cinque residenti. 28 persone sono in isolamento fiduciario – ha detto Giulivi nel nuovo video tranquillizzante –. Abbiamo eseguito tre tamponi che sono stati negativi. Tranquillizzo i cittadini per le persone positive. Sono sotto controllo dell’Asl e dei loro medici. Non abbiate timore di vedere persone che sono positive e vanno in giro. Non ci sono. Stanno a casa. Sono tranquille e in quarantena. Cerchiamo noi di stare a casa, come stiamo facendo. Vedrete che questo periodo non bello darà i suoi effetti”.
Il primo cittadino si sofferma poi sull’ultimo decreto della presidenza del consiglio dei ministri. “Ci sono giunte molte telefonate, che chiedevano se le attività potessero stare aperte o chiuse in base al codice Ateco – dice -. Molte ditte, specialmente quelle piccole, neanche sanno cosa sia. Stiamo lavorando per verificare quali sono le attività che possono restare aperte o devono chiudere”. Il sindaco sottolinea il grande lavoro delle forze dell’ordine per il controllo del territorio: “Abbiamo denunciato molte persone, anche provenienti da comuni esterni”.
L’allarmistico e incredibile video del sindaco Giulivi
Annuncia la convocazione del consiglio comunale per approvare il bilancio: “Oggi abbiamo tenuto la commissione bilancio, propedeutica all’approvazione del bilancio che sarà portato in consiglio entro la fine del mese. Uno strumento che ci permetterà di aiutare imprese, famiglie e persone in difficoltà. Questo produrrà uno sforzo maggiore per il comune, che non potrà fare molti dei lavori programmati nel piano triennale delle opere pubbliche. Useremo questi soldi per far sì che la gente abbia da mangiare sul tavolo. Molte imprese turistiche e agricole e tutta la parte imprenditoriale stanno degenerando. Faremo del nostro meglio, in attesa che stato, governo e Unione Europea facciano la loro parte”.
Ritorna infine sulle dichiarazioni rilasciate in un video precedente, che avevano suscitato polemiche. “La morte non è solo la morte fisica ma esiste la morte delle aziende che travolgerà il nostro paese, da nord a sud e non tralascerà nessuno – conclude il sindaco Giulivi –. Prepariamoci con tutti gli aiuti che possiamo dare. Questo comune metterà a disposizione tutto quello che sarà possibile per aiutare famiglie, aziende e le persone che stanno perdendo il lavoro. Speriamo di passare il prima possibile la parte sanitaria e pensiamo alla parte economica che travolgerà tutto”.
Insomma una toppa che è quasi peggio del buco. Sparite le critiche al governo, il sindaco si lancia nella “rincuorante” affermazione: “La morte delle aziende che travolgerà il nostro paese, da nord a sud e non tralascerà nessuno”. Parafrasando Wittgenstein verrebbe da dire: “Di ciò di cui non si sa parlare si deve tacere”. Ma la logica e la razionalità non sono di questo mondo, evidentemente. E tanto meno la capacità politica. O il senso dello stato e del bene della nazione.
Articoli: Giulivi: “Il governo va commissariato, se non chiudiamo tutto moriremo tutti” di Samuele Sansonetti – Pd Tarquinia: “Da Giulivi un messaggio irrispettoso, propagandistico e allarmistico” – Blasi (M5s): “Il video-messaggio di Giulivi è ai limiti del procurato allarme” – Movimento civico Tarquinia: “È il sindaco Giulivi da commissariare” – Stefani (Fronte sovranista italiano): “Giulivi invoca la ‘messa in quarantena’ della democrazia…”
