Monterosi – (s.s.) – Esilio forzato anche per Luciano Capponi.
Il presidente del Monterosi sta rispettando le restrizioni del governo ma tra campionato sospeso e allenamenti bloccati la conversazione si sposta logicamente sull’emergenza sanitaria.
Argomento, quest’ultimo, affrontato dal numero uno biancorosso tramite videomessaggi quotidiani.
Immancabile cappello di lana in testa, il regista ha effettuato gli ultimi collegamenti con la felpa della Roma prima e con la maglia della Lazio poi, suscitando in entrambi i casi una serie di critiche scherzose.
“Stiamo vivendo un momento incredibile – racconta Capponi dalla sua abitazione –. Saluto tutti i tesserati, da Pippi fino a Marcianò. Spero che in questo momento di stasi i giovani possano studiare, leggere e ascoltare buona musica, magari ricordando che esistono altri generi oltre a quello del rap. Ai genitori dico invece di utilizzare questa situazione negativa per provare a tirare fuori elementi positivi“.
Subito dopo la palla virtuale passa al calcio giocato, fermo almeno fino al 3 aprile e in attesa di nuove disposizioni governative. Il Monterosi, secondo nel girone E di serie D, ha ancora otto partite per tentare il recupero sul Grosseto che guida la classifica con due punti di vantaggio.
“Spero che i vertici della Lega nazionale dilettanti siano illuminati e risolvano questa grave situazione nella maniera migliore – conclude Capponi –. Spero infine che l’umanità possa prendere slancio e dopo questa prova, che sarà lunga più di quanto immaginiamo, possa esplodere in una primavera di colori, fiori e rinnovata energia”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY