Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - Economia - La Cna di Viterbo e Civitavecchia sul decreto "Cura Italia"

“Stiamo studiando il pacchetto, le imprese possono richiedere la moratoria dei finanziamenti”

Condividi la notizia:

Viterbo - La sede di Cna Sostenibile

Viterbo – La sede di Cna Sostenibile

Viterbo – “Nel decreto Cura Italia, per contrastare gli effetti dell’emergenza da Covid-19 sull’economia è previsto anche il sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese. Stiamo studiando il pacchetto. Intanto le imprese possono già richiedere la moratoria dei finanziamenti: mutui, leasing, aperture di credito, finanziamenti a breve in scadenza”. Così la Cna di Viterbo e Civitavecchia.

In base al decreto, le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia possono avvalersi di una serie di misure. Numerose quelle interessate alla moratoria. 

In sintesi, nel caso delle aperture di credito a revoca (come gli scoperti di conto corrente) e per i prestiti accordati a fronte di anticipi (per esempio, gli anticipi sulle fatture), gli importi non possono essere revocati fino al 30 settembre 2020.

Per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020, i contratti sono comunque prorogati, “senza alcuna formalità”, fino al 30 settembre, alle stesse condizioni.

Quanto ai mutui e agli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, “il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale”

“Attenzione. La moratoria, che riguarda tutte le imprese ad eccezione di quelle le cui esposizioni debitorie siano classificate come ‘esposizioni deteriorate’, non è automatica. L’impresa deve richiederla al proprio istituto di credito e presentare una autocertificazione che attesti la reale situazione di difficoltà” sottolinea Cna.

E’ stato inoltre potenziato il fondo centrale di garanzia, per rispondere alla necessità di liquidità delle imprese.


Condividi la notizia:
18 marzo, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/