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Coronavirus - Nel laboratorio a Orte la produzione è partita al ritmo di 1500 al giorno

Da abbigliamento sportivo a mascherine per proteggersi dal Covid 19

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Il laboratorio a Orte dove si producono mascherine

Il laboratorio a Orte dove si producono mascherine

Fabrizio Tardito

Fabrizio Tardito

Il laboratorio a Orte dove si producono mascherine

Il laboratorio a Orte dove si producono mascherine

Il laboratorio a Orte dove si producono mascherine

Il laboratorio a Orte dove si producono mascherine

Viterbo – (g.f.) – Da abbigliamento sportivo a mascherine per proteggersi dal Coronavirus.

Ce n’è un bisogno estremo e una ditta, il Gruppo Forte di Orte ha deciso di modificare la sua produzione.

Da prodotti in prevalenza per il ciclismo a presidi di protezione personale. “Ci siamo riconvertiti – spiega Fabrizio Tardito – nel produrre mascherine in tessuto tecnico da ciclismo. Di ottima qualità, impermeabili ma traspirante, visto che occorre contenere il passaggio di saliva”.

Nel suo laboratorio si sta già lavorando.

“Ne possiamo produrre 1550 al giorno. La particolarità delle nostre mascherine è che è possibile stamparle, come avviene per l’abbigliamento sportivo. Consentendo in questo modo di riconoscere chi le indossa, penso alla polizia o altre forze dell’ordine.

Noi stiamo lavorando con la polizia penitenziaria, c’è un progetto a Mammagialla anche per addestrare i detenuti a produrle per uso interno. Ne hanno bisogno”.

Non si tratta di mascherine sanitarie, ma di prodotto di protezione individuale. “Per il test – spiega Tardito – dovevamo inviarle in laboratori a Milano o Bologna, ma ne abbiamo individuato uno a Terni che è in grado di farlo”.  Grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia.

Quando si è trattato di trovare chi potesse affiancare l’azienda nell’iter di certificazione, Tardito ha contattato Mauro Rotelli, deputato FdI.
“L’Unitus si è subito messa a disposizione – spiega Rotelli – oggi dal laboratorio arrivano queste foto.Dobbiamo resistere e pazientare tutti, ma sono in tanti anche quelli che stanno reagendo. Senza chiedere o pretendere nulla ce la faremo anche da soli”.


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4 aprile, 2020

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