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Roma - Il Parlamento ha approvato la legge

Cento euro al mese in busta paga per i lavoratori dipendenti

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Camera dei Deputati - Montecitorio

Camera dei Deputati – Montecitorio

Roma – Cento euro al mese di bonus direttamente in busta paga per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 28 mila euro e nuove detrazioni fiscali per i redditi superiori e fino a 40 mila euro. 

La camera dei deputati ha dato il suo ok e le misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente sono diventate legge a tutti gli effetti. Qualche settimana fa il disegno di legge era già stato approvato dal senato. Il disegno di legge, che ha così superato l’esame dei due rami del parlamento, converte il decreto numero 3 del 5 febbraio scorso e punta a ridurre la tassazione sul lavoro.

“L’intervento – spiega in una nota la camera dei deputati – si articola in un trattamento integrativo del reddito e in una detrazione dall’imposta lorda, entrambi in favore dei percettori di redditi di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati”.

In particolare, l’articolo 1 dispone che, nelle more di una revisione degli strumenti di sostegno al reddito, qualora l’imposta lorda sia di importo superiore a quello della detrazione per redditi di lavoro dipendente, è riconosciuta al contribuente una somma a titolo di trattamento integrativo.

“Il successivo articolo 2 – riporta la documentazione per l’esame parlamentare pubblicata sul sito della camera – istituisce una detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche spettante ai titolari dei medesimi redditi da considerare ai fini del trattamento integrativo di cui all’articolo 1. La detrazione ha carattere temporaneo, in quanto si applica limitatamente alle prestazioni rese nel semestre che va dal 1 ° luglio al 31 dicembre 2020, in vista di una revisione strutturale del sistema delle detrazioni. L’articolo 3 abroga, a decorrere dal 1° luglio 2020, il cosiddetto bonus 80 euro”.

“In sostanza – prosegue la documentazione per l’esame parlamentare – per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 8174 euro e 28 mila euro, il bonus è riconosciuto direttamente in busta paga, per un importo pari a 100 euro al mese, mentre per i redditi superiori, e fino a 40 mila euro, è invece riconosciuta una nuova detrazione fiscale. La platea dei beneficiari, tra lavoratori dipendenti privati e pubblici, aumenta così di 4,3 milioni, passando da 11,7 milioni che percepiscono il bonus 80 euro a 16 milioni.

Daniele Camilli


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2 aprile, 2020

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